- Classe 2002, si è trasferita da Milano per motivi di studio: la ragazza ha già le idee chiare sul futuro
- E’ la maggiore della famosa coppia, dopo di lei Eleonora, nata nel 2004, e Diego, 2009
Matilde Caressa, figlia di Fabio e Benedetta Parodi parla del ‘trasloco’ a Torino e svela cosa vuole fare ‘da grande’ al Corriere della Sera. “Non ero felice quando sono arrivata”, confessa. Classe 2002, si è trasferita da Milano dove vive la sua famiglia, per motivi di studio. Ora, a distanza di mesi, la città piemontese l’ha conquistata.
“Sono venuta perché il master che volevo fare c’è solo qui. All’inizio non ero felice. Da piccola ero stata in gita alle medie e non mi era piaciuta per niente: avevo 14 anni, pioveva, e probabilmente pensavo più ad altro che alla città. Adesso me la sono un po’ guardata. E’ molto vivibile. Non so se resterò qui per sempre, ma un giorno mi piacerebbe fermarmi a lungo”, svela la 23enne. E’ la maggiore della famosa coppia, dopo di lei ci sono Eleonora, nata nel 2004, e Diego, 2009.
Matilde studia scrittura creativa alla Scuola Holden. Ha già le idee chiare sul futuro, quando le si domanda quale professione desidererebbe svolgere, svela: “La scrittrice. Mi è sempre piaciuto scrivere, ma all’inizio scrivevo solo canzoni, un formato che alla lunga mi stava stretto, lo sentivo limitante. Alla fine sono arrivata alla Holden: è il posto perfetto per me”.
La Caressa mette a paragone la città in cui è nata a quella in cui sta ora: “Torino è più piccola e questo aiuta tantissimo. A Milano è tutto molto caotico, molto grande, e alla fine rischi di non fare nulla. Qui invece non ti perdi nel marasma. Milano ha meno identità, non capita che qualcuno dica davvero ‘la mia Milano’, qui invece l’ho sentito dire”. Ha appena lasciato l’alloggio in cui era e sta cercando una stanza “tra Quadrilatero e San Salvario, che sono i quartieri che mi piacciono di più”. Nel frattempo è ospite di un’amica.
Matilde non ha dubbi, a Torino si sente più sicura: “Sì, direi di sì. Anche se ho la scuola vicino a Porta Palazzo. Prendere il 4 alle dieci di sera non è sempre la situazione più tranquilla, però nel complesso mi sento bene. Porta Palazzo è un posto affascinante e il mercato è davvero interessante”.

