- La 38enne è uno dei concorrenti dell’edizione in corso di “Ballando con le Stelle”
- Durante l’ultima puntata ha raccontato un tassello importante della sua vita: andò via di casa giovanissima
- A soli 13 anni lasciò l’abitazione dei genitori e andò a lavorare: c’erano stati pesanti problemi economici e non voleva pesare sulla sua famiglia
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Noemi Bocchi ha rivelato di essere andata via di casa a soli 13 anni e di aver iniziato a lavorare a quell’età.
La 38enne, compagna di Francesco Totti e concorrente dell’edizione in corso di “Ballando con le Stelle”, lo ha rivelato in una clip andata in onda sabato 31 ottobre durante l’ultima puntata del talent di Rai1.
La romana ha spiegato che i suoi genitori avevano altro a cui pensare, erano impegnati a “sopravvivere”. C’erano problemi economici in famiglia e lei non voleva essere un peso. Così si è resa praticamente autonoma ad un’età più che precoce. Si vergognava anche a raccontare questa cosa.
Nel video andato in onda ha affermato: “Non mi piace molto raccontare il mio passato, ti dico la verità (si rivolge al suo insegnante Giovanni, ndr). Perché per me è stata la cosa che poi ha segnato tutta la mia vita. Mi ricordo, non so perché, solo le cose più brutte che mi sono accadute, non so perché questa cosa. E’ per questo che mi pesa parlarne perché mi dispiace dover parlare solo delle cose negative”.
Pernice le chiede quanti anni aveva quando è andata via di casa. La risposta che ha lasciato molti stupiti: “Piccola. Molto piccola ero, 13 anni”.
Quindi il motivo: “Perché non volevo molto pesare sulla mia famiglia. Avevano avuto dei problemi economici belli pesanti e quindi mi ero ripromessa che appena potevo permettermi di uscire di casa per andare a lavorare, l’avrei fatto. Quindi io a 13 anni sono andata e il mio primo lavoro è stato fare la commessa dentro un negozio di abbigliamento”.
“In quel periodo ero fidanzata con un ragazzo e quindi convivevo e tornavo a casa da lui dopo aver studiato e lavorato tutto il giorno, quindi questo è quello che facevo”, ha continuato.
“Tante volte mi sono vergognata anche a raccontarmi, ai miei amici e alle persone che conoscevo, no? Vedevo le facce di queste persone come a dire ‘come hanno fatto questi genitori?’. Ma i miei genitori in quel momento erano concentrati su altro, capito? A sopravvivere”.
“La fame ti fa trovare il coraggio e ti fa trovare la forza di fare tutto. Non so se è giustificabile come cosa. Io l’ho vissuta così. Io non ho voluto farli esistere per la mia vita perché avevano già i loro problemi. Però mi sono resa conto a un certo punto che tutta quella parte mi era mancata e mi manca […] nonostante mi è mancato non gliene do una colpa perché le cose sono andate così”, ha sottolineato.
“Ho basato sopra a quello tutta la mia vita, tutte le mie scelte. Per me una vita semplice è avere la famiglia, avere il rispetto e poi dopo tutto il resto è tutto in più, è tutto bello, ma è tutto in più. Tu devi sempre poter contare su te stessa perché io nella mia vita, ripeto, ho avuto tutto, ma ho avuto anche niente”, ha affermato.
Pernice ha osservato che “tanta gente” vedendo la sua vita con Totti potrebbe pensare che “lei ha tutto”. “Non è importante avere un orecchino, è bello, ma la cosa importante nella vita è l’amore, è il rispetto che tu hai e dai alle persone. Questo è alla base, sennò non serve niente”, ha replicato Noemi.
Poi ha concluso: “Io oggi ho la fortuna di essere felice, perché la persona che ho accanto mi ama, io amo lui, siamo felici, abbiamo lui una bellissima famiglia, io la mia bellissima famiglia e siamo diventati unendo le due famiglie una famiglia unica e ci vogliamo bene. Il resto è noia, capito?”.

