“Aveva una massa di 8 centimetri vicino al cervelletto”: Leonardo Bonucci racconta la malattia del figlio secondogenito e svela come sta – Gossip.it

All gossip
3 Min Read
  • L’ex calciatore 39enne e la moglie Martina Maccari hanno scoperto tutto nel 2016: una notizia sconvolgente
  • Il ragazzino, ora 12enne, è stato subito operato: “L’intervento è durato più di sette ore”

I VIDEO DI GOSSIP.IT

Il meglio del gossip in video: volti famosi e momenti che fanno discutere.

Guarda tutti i video

Leonardo Bonucci al podcast Il Fienile, condotto da Luca Zaia, racconta la malattia del figlio secondogenito e svela come sta ora. “Aveva una massa di 8 centimetri vicino al cervelletto”, rivela, parlando di Matteo, oggi 12enne. Lui e la moglie Martina Maccari sono anche genitori di Lorenzo, 14 anni, e Matilda, 7 anni.

Tutto è accaduto nel 2016. “In vacanza a Formentera Matteo si comportava in modo strano al mare. Molto spesso sul lettino era assente, dormiva. Cosa non da lui, un bambino vivace e pieno di energia. Una mattina, mentre dormiva con il fratello, Matteo si è alzato di colpo. E’ venuto in sala e ha sputato del liquido biancastro. Dopo dieci minuti la stessa cosa. Allora abbiamo chiamato la guardia medica, che ha sospettato una meningite anche se non aveva la febbre. Quando siamo tornati a Torino, è tornato tutto apparentemente normale”. 

Matteo è stato però sottoposto a risonanza ed è venuto fuori il problema: “La professoressa ci ha detto che Matteo aveva una massa di otto centimetri vicino al cervelletto, grande come una tazza”. La prima reazione di Bonucci è stata la rabbia: “Tirare un pugno al muro. Mia suocera l’ha sentito a due camere di distanza”.  Il 49enne e la moglie sua coetanea hanno subito deciso di fare operare il loro bambino.

“L’intervento, che doveva durare tre ore, è durato più di sette. In quell’arco di tempo abbiamo provato angoscia e incertezza. Però prima che entrasse in sala operatoria ero fiducioso: Matteo era sul lettino, frastornato dall’anestesia, e per salutarmi mi ha fatto il verso del leone. Mi ha dato tanta speranza…”, confida l’ex calciatore. Lui ha pregato. “Fortunatamente l’intervento è andato bene, anche se ha ne ha dovuti subire altri due per regolarizzare il flusso del liquido spinale”, rivela ancora. Leo conclude: “Oggi Matteo ha dodici anni e fa tutto quello che può con i suoi limiti. Non può fare sport di contatto, però si diverte giocando a tennis”.

Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *