- E’ stato il suo primo legame importante, lei se n’è andata per sempre vittima di un incidente stradale
- Il 44enne, figlio di Alba Parietti, anche sui social non dimentica mai di parlare della ragazza deceduta il 17 ottobre 2006
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Francesco Oppini si commuove quasi fino alle lacrime in tv, a La Volta Buona ricorda la fidanzata Luana, morta tragicamente a soli 24 anni. E’ stato il suo primo legame importante, lei se n’è andata per sempre vittima di un incidente stradale a pochissime ore dal suo 25° compleanno: era il 17 ottobre del 2006. Era profondamente unito a lei. “Rimane l’amore”, confessa.
Il figlio 44enne di Alba Parietti dal marzo del 2022 è fidanzato con Francesca Viverit, 30 anni. La loro relazione va benissimo. E’ andato avanti, ma non dimentica mai Luana e anche sui social le regala annualmente un post, commemorandola.
Nei giorni scorsi aveva scritto: “Oggi sono vent’anni. Vent’anni che non ci sei più, una quantità di tempo che spaventa e mi lascia basito solo a pensarla. Vent’anni da quella notte che non ha spezzato solo un amore tra due ragazzi poco più che ventenni, ma una notte che ha spezzato soprattutto la tua vita e di conseguenza tutte le vite di chi ti portava e porta tuttora dentro. Una notte che non ti ha più permesso di goderti non tanto il nostro amore, ma più che altro la tua vita, i tuoi sogni, il tuo tempo. Dicono che ognuno di noi abbia un destino e che il suo percorso sia già scritto in partenza, mi dispiace, non ci credo, penso piuttosto che la vita sia composta da contesti e fatalità. La fatalità che non ha permesso a una ragazza splendida come te di diventare una donna adulta, una mamma e perché no una nonna”.
“Ti è stato tolto tutto ed è questo che a vent’anni di distanza mi fa ancora stare male, incazzare e soffrire, pensare che tu, proprio tu, non abbia visto e vissuto l’evolversi naturale delle cose, dei momenti e della vita stessa. Il mio amore per te è rimasto invariato da quella notte, spezzato come una catena che non si potrà mai aggiustare, ma comunque invariato, presente. Oggi una parte di me è riuscita a lasciarti andare, ma non del tutto. Perché allo stesso tempo, credo, che un giorno lontano, tutto ciò che avevamo lasciato in sospeso possa avere comunque un seguito. Magari ridendoci sopra, magari ironizzando, sorridendo e scherzando come solo noi eravamo abituati a fare, ma comunque incontrandoti ancora almeno una sola volta”, aveva proseguito Oppini.
E concluso: “Nessuno merita di morire, nessuno merita di andarsene poche ore prima del proprio compleanno, nessuno. Ma il mondo purtroppo a volte è davvero bastardo e nonostante quello che abbiamo di più prezioso cioè il tempo, tante, troppe persone non riescono a viversi e a godersi la vita che come tu ben sai. Purtroppo è un bene prezioso che arriva una volta sola per ognuno di noi. Oggi ti verremo a trovare, ancora una volta, a distanza di vent’anni dal tuo viaggio senza ritorno che ci ha lasciati senza di te, ma una cosa è certa, la mia vita senza di te, senza il tuo sorriso, senza la tua persona non sarebbe stata la stessa, mai”.
Davanti le telecamere Francesco svela: “Il dolore passa e lenisce, rimane l’amore per una persona che non ha potuto vivere la vita”. Di Luana ricorda “il modo in cui viveva per gli altri, aiutava la famiglia. E’ stata un insegnamento e rimarrà per sempre un punto di luce”. “Dopo la sua morte la madre si è ammalata ed è volata via”, confida ancora Oppini. Sulla Viverit spiega: “La mia compagna mi capisce e non è disturbata da questo mio dolore”.

