- Sulla sua forma fisica svela: “Mi alimento con l’essenziale, mentre prima mangiavo in maniera sregolata”
- “Vorrei farmi fotografare tutto il tempo: nelle foto mi sento autorizzata a essere sexy”
E’ cambiata, si è evoluta e a 43enne si sente profondamente diversa, anche se la sua voce rimane la stessa, unica e importante. Arisa, snella e sensuale, si riappropria della sua femminilità. “Non sono più la caricatura con occhialoni e frangetta”, sottolinea al Corriere della Sera.
Rosalba Pippa, questo il suo nome all’anagrafe, esce con un nuovo album, “Foto mosse”. Dieci dei tredici brani li ha scritti lei, ora anche autrice. E’ fiera. Quarta a Sanremo 2026, al quotidiano sul suo stato di forma chiarisce: “Mi sono liberata di tante cose. Mi alimento con l’essenziale, mentre prima mangiavo in maniera sregolata e mi si appesantivano corpo e umore. Adesso vorrei farmi fotografare tutto il tempo. Nelle foto mi sento autorizzata ad essere sexy: tiro fuori una femminilità di cui mi vergogno nella vita di tutti i giorni”.
Arisa sui rapporti con gli uomini, che racconta in “Amore universale”, dice: “Ho un lato materno pronunciato. Ma quando diventi madre di un uomo fai un errore: si perde il rispetto e si distrugge il rapporto. Io sono una che ti prepara primo, secondo, terzo e dolce, ti allaccio le scarpe, ti metto sciarpa e cappotto…. Non va bene! Dovrei trovare persone risolte che mettano limiti ai miei eccessi di amore incondizionato. Non esistono uomini così e non ho nemmeno voglia di cercarli”.
Ha fatto molta strada, anche in tv. I soldi guadagnati le hanno permesso di autoprodursi. “E’ stata un mezzo per stare vicina alle persone e per farmi conoscere per quella che sono. Nel 2009 quando debuttai a Sanremo con occhialoni e frangetta sembravo una caricatura, qualcosa che non aveva una sensibilità artistica”, precisa Arisa. E conclude: “Il passato non va rinnegato. Tutto quello che ho fatto in carriera mi ha portato ad essere fiera di quello che sono diventata oggi”.

