- Il 30enne lo ha annunciato in un video, nelle Storie racconta il suo percorso per avere la chioma più folta
- Si è rivolto a Insparya Italia, accompagnato dalla moglie ha fatto l’intervento, ora è già tornato a casa
Andreas Muller ha deciso di risolvere il suo ‘problemino’, quello che gli causava, parole sue, “imbarazzo” da anni e si è sottoposto a un trapianto di capelli. Lo ha annunciato in un video. Ieri il 30enne, accompagnato dalla moglie Veronica Peparini, si è recato nel centro Insparya a Roma e ha fatto l’intervento per avere la chioma più folta. “Non si torna più indietro!”, ha ironizzato nelle Storie su Instagram, dove condivide il suo percorso con i follower.
“E’ una cosa che mi porto dentro da tantissimi anni, ma non ho mai fatto vedere questa mia insicurezza – ha svelato il ballerino e coreografo – Negli ultimi tempi sono stato preso da tante cose: due anni fa sono arrivate le bimbe, l’anno scorso mi sono sposato, da poco ho aperto il negozio, casa nuova. Sicuramente da una parte questo dona moltissima gioia, dall’altra parte il corpo ne risente in qualche modo. E non mi vergogno di dire che ho avuto un problemino con i capelli: ho iniziato a sentirli sempre meno presenti. Sembra che io sia pieno però ahimè, non è così. Quindi: domani vado a fare il trapianto”.
Il 22 giugno tutto ha avuto inizio, con la 55enne, professoressa di Amici, accanto. Ad Andreas sono stati impiantati 2356 bulbi piliferi. Le unità follicolari sono state prelevate dalla nuca e i lati della testa del 30enne e messi nelle zone in cui i capelli si erano diradati.
Muller, immediatamente dopo la piccola operazione, si fa vedere incerottato e con la testa rasata. “Eccomi qua, senza filtri, fortunato e felice della mia scelta”, chiarisce. Non può dormire al momento sdraiato. A casa è seduto sul divano con un cuscino per il collo da viaggio a dargli conforto. Le sue gemelle Penelope e Ginevra, 2 anni, non si sono affatto spaventate a vedere il papà così. Giocano con lui, limitato, ovviamente, nei movimenti.
Sul social sono molti quelli che si congratulano con l’artista per la decisione presa e la volontà di renderla pubblica. C’è però chi lo critica. “Fatti curare il cervello, non i capelli!”, gli scrive qualcuno. Lui replica: “Ho ancora forze per mandarvi a caga*e. Tutto questo per aver deciso di fare un trapianto dopo aver raccontato in modo trasparente un ‘problema’ che crea in qualche modo un’insicurezza che sicuramente tanti altri vivono oltre me. Tossici!”.
Andreas è in “mood quarantena per 4 giorni”: non può allenarsi, vietato il fumo. Ha bisogno di fare la medicazione, sa che il tutto sarà un po’ snervante, ma è certo che ne sarà valsa la pena.

