- E’ deceduto a soli 18 anni il 29 ottobre scorso, vittima di un incidente stradale a Bellaria Igea Marina, in provincia di Rimini
- Da quel momento la conduttrice 44enne, ora legata ad Alessandro Marziali, è cambiata profondamente
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Se n’è andato mentre lei stava partecipando a Ballando con le Stelle da concorrente. E’ deceduto a soli 18 anni il 29 ottobre scorso, vittima di un incidente stradale a Bellaria Igea Marina, in provincia di Rimini. Andrea Delogu svela com’è cambiata dopo la tragica morte del fratello Evan. “Lì è finita una certa leggerezza”, confessa al Corriere della Sera.
La conduttrice 44 esce nuovamente in libreria con il suo romanzo autobiografico La Collina, la nuova edizione è dedicata proprio al fratello. Nel romanzo, pubblicato nel 2014, parla della collina dove sorgeva la Comunità di San Patrignano. Suo padre era l’autista e guardia del corpo di Vincenzo Muccioli. Lei ha lasciato questo luogo quando aveva 10 anni, la sua vita da allora si è evoluta, trasformata.
“Ero una cucciola, è stata la mia infanzia. Ero molto libera, in un mondo chiuso, ma non lo sapevo, ho imparato che c’erano dei confini una volta che sono uscita da casa mia, da San Patrignano. Io ho sofferto molto quando sono andata a vivere nel mondo fuori, perché non potevo andare dove volevo, non potevo attraversare la strada dove mi pareva, non potevo dormire dove mi andava, non potevo avere quello che in comunità potevo fare, perché erano tutti una famiglia”, spiega.
Da quando l’ha scritto, Andrea è diversa: “Sono una persona che si sa difendere molto meglio, prima ero un agnello in mezzo ai lupi, una che all’epoca voleva raccontare la storia della propria famiglia, il posto dove era vissuta, perché era una cosa che avevo in sospeso con le persone con cui sono cresciuta e con i miei genitori; è stato molto difficile per me quando è uscito il libro”.
Se le si domanda cosa sia la libertà per lei, Delogu risponde: “Non è fare tutto ciò che vuoi, ma poter scegliere fino a che punto poter resistere nel fare qualcosa che ti può essere utile per imparare, crescere, vivere. La libertà, quando ero piccola, era soprattutto la leggerezza, la leggerezza di una bambina, che provi a portarti dentro. Crescendo mi sono resa conto, purtroppo con quello che succede nella vita, che la leggerezza piano piano la perdi camminando, diventando grande, non soltanto uscendo da una comunità”.
La presentatrice ha fatto tv per una ragione: “Ho fatto spettacolo perché volevo essere amata ed è una cosa che penso che unisca tutti perché chi vuole essere così tanto guardato perché ha bisogno di affetto, attenzioni, di poter avere confidenza con gli altri, forse arriva veramente da dove sono cresciuta io, dove tutti abbiamo famiglia; e ora, grazie alla tv, quando vado al mercato tutti sono famiglia, perché mi riconoscono, mi salutano, facciamo quattro chiacchiere”.
La sua antica leggerezza, però, se n’è andata “negli ultimi mesi”. Il lutto le ha lasciato una voragine. Andrea, legata ora ad Alessandro Marziali, 28 anni, confessa: “Lì è finita una certa leggerezza. Prima la leggerezza ce l’avevo, me lo sono guadagnata la leggerezza, perché comunque la vita è sempre stata intensa e l’ho vissuta molto intensamente, quindi i miei momenti di leggerezza li ho sempre tenuti da conto, e non me li sono mai fatti rubare. Poi, di colpo, la sacca della leggerezza si buca. In questo momento, la mia battaglia è cucirla, piano piano. E se si scuce di nuovo, la ricucio”.

