L’attore Vinicio Marchioni rivela per la prima volta di aver avuto un tumore: le sue parole – Gossip.it

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  • Il 51enne ha raccontato che stava facendo le prove di uno spettacolo teatrale quando l’ha scoperto
  • Nel 2012, a nemmeno 40 anni, è arrivata la diagnosi di tumore alle ossa
  • Tra operazione, fisioterapia e cure, si è ritrovato “a fare i conti” con il suo corpo

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Vinicio Marchioni – famoso per tanti film e serie tv, che ha raggiunto la popolarità grazie al personaggio de Il Freddo in “Romanzo Criminale” – ha rivelato per la prima volta di aver avuto un tumore alle ossa.

L’attore, 51 anni appena compiuti, lo ha raccontato durante un’intervista rilasciata a “La Repubblica”, spiegando di averlo scoperto mentre nel 2012 faceva le prove dello spettacolo teatrale “Un tram che si chiama Desiderio”.

L’interprete romano, che sarà presto in libreria con “Le vite in atto”, edito da Marsilio, ha spiegato che quell’esperienza, vissuta quando non aveva nemmeno 40 anni, lo ha portato a riflettere sul rapporto con il corpo.

Ha detto: “Fortunatamente è rientrato, è stato curato, ma quell’esperienza mi ha portato a ripensare anche il rapporto con il mio corpo. Tra l’operazione, la fisioterapia e le cure, mentre cercavo di costruire il corpo di Stanley (Kowalski, protagonista dello spettacolo “Un tram che si chiama Desiderio”, ndr), mi ritrovavo a fare i conti con il mio. Stanley era un uomo guidato da una potenza fisica enorme. Io, invece, stavo cercando un nuovo equilibrio nel mio corpo”.

Vinicio, che è sposato con l’attrice ed ex ballerina Milena Mancini dal 2011 e con lei ha i figli Marco e Marcello, ha sottolineato: Non mi è mai piaciuto mettere in piazza le sofferenze.

“L’ho vissuta come un’esperienza, quasi come se avessi incontrato un altro personaggio. Era qualcosa che entrava dentro di me e con cui dovevo convivere. Sono fatalista e forse ho finito per riversare tutto dentro il viaggio di quel personaggio”.

“Questo lavoro, però, è anche un motore straordinario: ti dà motivazioni. Tengo molto che dal libro emerga quanta vita c’è dentro il mestiere dell’attore. Lo spettatore vede uno spettacolo o un film, ma dietro c’è un essere umano e un corpo che attraversa tutta la propria vita, nel bene e nel male”.

Per fortuna, è andato tutto bene. In quel periodo sono nati anche i miei figli. Avevo intorno una vita pienissima: il mio ruolo teatrale più importante, il cinema che stava andando bene. Non potevo fermarmi”, ha fatto sapere.

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