- Il rapper si fa vedere ancora stretto alla giovane stilista che gli regalerà stando ai gossip un altro maschietto
- I rumor svelano che la 25enne dovrebbe partorire a fine estate, forse prima del suo compleanno, l’1 settembre
Un selfie allo specchio, uno di quelli apparentemente semplici ma che in realtà raccontano molto più di mille dichiarazioni. Fedez torna a condividere sui social uno scatto insieme a Giulia Honegger. Nelle sue Storie condivide una nuova foto a due. Impossibile non notarlo: il pancione di lei è lievitato, è decisamente più evidente rispetto alle ultime immagini pubblicate dalla coppia.
Nell’immagine in bianco e nero, i due appaiono rilassati, affiatati e sorridenti davanti allo specchio. Giulia indossa una canottiera che le lascia il ventre scoperto e sotto pantaloni della tua : a risalto le forme della gravidanza ormai sempre più visibili. Federico l’abbraccia con un’espressione serena.
Secondo le indiscrezioni circolate negli ambienti vicini alla coppia, il rapper 36enne dovrebbe diventare padre per la terza volta entro la fine dell’estate 2026. Per lui sarà un nuovo capitolo familiare dopo i figli avuti dall’ex moglie Chiara Ferragni: Leone, oggi di 8 anni, e Vittoria, che ne ha 5. Giulia dovrebbe partorire prima del suo compleanno, l’1 settembre, quando soffierà su 26 candeline. Per molti mesi tutti indicavano come suo anno di nascita il 2002, ma parrebbe che in realtà sia classe 2000.
Negli ultimi mesi Fedez e Chiara avrebbero lentamente ricucito i rapporti dopo la separazione burrascosa. I due continuano a vivere vite completamente separate, ma avrebbero trovato un equilibrio più sereno nella gestione della famiglia e dei figli, cercando di mantenere un clima disteso soprattutto davanti ai bimbi. Nel frattempo, accanto a lui c’è la giovane stilista milanese. La loro storia, iniziata lontano dai riflettori e inizialmente tenuta molto privata, sembra oggi vivere una fase completamente diversa: la gravidanza ha inevitabilmente cambiato tutto. Con Giulia ha trovato una sua nuova stabilità.

