- Secondo le prime indiscrezioni il modello si trovava in una struttura di riabilitazione a Los Angeles
- In passato non aveva nascosto i suoi problemi di dipendenze, depressione e salute mentale
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Vive un dramma terribile e profondo. Sono ore difficilissime per Cindy Crawford e il marito Rende: è morto il loro figlio primogenito. Presley Gerber si è spento a soli 27 anni. La notizia del decesso è stata confermata dai documenti del medico legale della contea di Los Angeles: il giovane modello è deceduto domenica 20 settembre. Dalle prime indiscrezioni sembra si trovasse in una struttura di riabilitazione. La causa della morte, però, al momento rimane un mistero, non è stata ancora resa nota. Sarà l’autopsia a dover chiarire cosa sia accaduto.
Cindy Crawford, oggi 60 anni, e Rande, 64, sposati dal 1998 , genitori anche di Kaia Gerber, 25 anni, modella e attrice, sono sotto choc. L’addetto stampa della super model alla CNN ha fatto sapere che “la famiglia chiede rispetto per la propria privacy in questo momento molto difficile e doloroso”.
Nato nel 1999 a Beverly Hills, Presley era cresciuto letteralmente dentro il mondo della moda. A soli 15 anni aveva firmato con IMG Models, iniziando una carriera che lo avrebbe portato sulle passerelle e nelle campagne di alcuni dei più importanti brand internazionali.
Il debutto era arrivato nel 2016 con Moschino a Los Angeles, seguito dalla passerella milanese di Dolce & Gabbana. Poi le campagne per Calvin Klein e altri grandi marchi, fino alla partecipazione, nel 2018, allo storico spot Pepsi del Super Bowl insieme alla mamma Cindy.
Purtroppo, però, la vita del ragazzo non era stata soltanto passerelle e copertine. Nel 2019 era stato arrestato per guida in stato di ebbrezza e, l’anno successivo, aveva attirato l’attenzione per il tatuaggio “MISUNDERSTOOD”, comparso sulla fronte e poi rimosso.
Negli ultimi anni Presley aveva scelto di non nascondere le proprie fragilità. Aveva parlato pubblicamente della depressione, della dipendenza e del percorso di recupero, trasformando i social in uno spazio nel quale provare a parlare anche delle difficoltà che spesso restano invisibili.
Aveva creato “Mental Health Mondays”, una serie di video dedicati proprio alla salute mentale e alla sua esperienza personale. Nel podcast Studio 22, nel 2023, aveva spiegato quanto questo tema fosse diventato centrale nella sua vita e quanto desiderasse poter essere utile ad altre persone che stavano attraversando momenti simili. “Avendo lottato con la salute mentale, con la depressione e con tutto quello che ne consegue, penso che, che io riesca ad aiutare una persona o cento, sia comunque quello che devo fare. E’ una questione enorme, è un lavoro che non si ferma mai, 24 ore su 24”, aveva raccontato.
Anche Kaia, negli ultimi mesi, aveva parlato della difficile esperienza vissuta dalla famiglia accanto al fratello. Presley, però, aveva scelto una strada diversa da quella del silenzio: raccontare la propria vulnerabilità e provare a trasformarla in un messaggio per gli altri.

