Conferenza post Sanremo 2024 di Amadeus: “Ecco cosa farò nel 2025”


I giornalisti fanno bilanci con il direttore artistico e propongono soluzioni per il futuro. Il conduttore smentisce che sarà ancora all’Ariston

Patrizia Chimera

Spazio alle domande dei giornalisti al direttore artistico della 74esima edizione del Festival della Canzone Italiana. In occasione della conferenza stampa finale di domenica, sono tante le domande della stampa al presentatore che ha tenuto le redini di Sanremo per cinque anni consecutivi. Si parla di com’è andata, di chi ringraziare, ma anche del futuro. Anche di quello di Amadeus. E non mancano i riferimenti al sistema di votazioni e alla questione Eurovision. Ma si accenna anche al dopo Amadeus e Fiorello. Siamo sicuri che non saranno i presentatori di Sanremo 2025?

Sanremo 2024 e Il sistema delle votazioni

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Hanno fatto molto discutere i voti finali. Quest’anno il regolamento di Sanremo 2024 prevedeva un bilanciamento diverso tra televoto e opinioni di sala stampa e radio, queste ultime alla prima volta all’Ariston per votare, sostituendo la giuria demoscopica.

In base al televoto, infatti, Geolier avrebbe spopolato con i “voti da casa”, distanziando moltissimo Angelina Mango e Annalisa, che però sono state più apprezzate dai giornalisti. Un riferimento inevitabile va al “caso Ultimo”. Nel 2019, infatti, lui era primo al televoto, ma Sala Stampa e Giuria d’onore ribaltarono il risultato in favore di Mahmood. Con tutte le polemiche che ne sono seguite.

Amadeus sottolinea, anche scherzando, che ormai non riguarda più lui, visto che ha finito la sua avventura sanremese. Ma tutto è modificabile, anche nel sistema delle votazioni. “Quando ho voluto mettere le radio al posto della demoscopica, l’ho fatto perché mi danno più il polso dell’attualità, come una sorta di uno specchio del televoto per certi aspetti. Detto questo, capisco la teoria del vox populi e che ci si possa trovare spiazzati in merito al risultato”.

Il giornalista aveva parlato, infatti, di un sistema che era un pasticciaccio. Tra l’altro, proprio in riferimento all’introduzione del voto della radio, ecco cosa ha detto: “Io sono soddisfatto di aver portato le radio. Avrei voluto farlo prima, poi nel tempo non sono riuscito. Anzi, ringrazio le 190 circa radio che hanno aderito e votato. Grazie a tutte le radio”. Invece, proprio in merito alla classifica finale, lui non ama commentarla: “Io consegno le canzoni alla gente, decidete voi quale deve vincere, quali devono occupare il podio. A me piace sentire che queste canzoni vengono trasmesse da tutte le radio. Mi piace sentire che i cantanti, al di là della classifica, stanno facendo numeri da capogiro. Ma Sanremo non è solo chi vince. Come ci ha dimostrato Giorgia. Io le consegno al pubblico che può godere di queste canzoni. Accetto la classifica, qualsiasi classifica, sempre con entusiasmo. Chi vince meritava di vincere per il pubblico e per la sala stampa”.

la questione eurovision

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Durante la conferenza stampa, però, si parla anche di Eurovision e della scelta del cantante che rappresenta ogni anno l’Italia. Il regolamento prevede che spetti al vincitore di Sanremo, a patto che accetti questa grande responsabilità (e per la cronaca, Angelina Mango ha accettato con grande entusiasmo, anche se non ci aveva ancora pensato).

Per alcuni giornalisti e anche in alcuni post sui social, si ipotizza la possibilità di prevedere o una gara a parte o, come emerso in conferenza stampa, un premio apposito, quindi con una votazione dedicata. Perché, effettivamente, alcuni artisti, anche se bravissimi e con canzoni meravigliose, potrebbero non essere adatti a quel palco. Anche in questo caso, Amadeus risponde ironizzando sul fatto che lui non ci sarà più il prossimo anno. E, quindi, la palla passa a un altro.

l’autonomia di amadeus a sanremo

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A chi gli ha chiesto, invece, se ha mai avuto pressioni e quello che ha provato ieri appena uscito dalla carrozza, ecco cosa ha detto il direttore creativo.

“La prima cosa pensata nella carrozza finale è stata la grande gioia provata, perché ci eravamo divertiti. Percepivamo una certa adrenalina per tutte le serate e quello che è accaduto fuori e dentro. Un po’ come quando finisci una partita e sollevi una coppa: quel momento lì è la fotografia che non dimentichi più, scarichi la tensione, la mente si prende un po’ più di riposo, si lascia andare alle emozioni perché non pensi più a quello che devi fare il giorno dopo. Sensazioni di serenità e leggerezza, per godersi la vittoria. Ringrazio Roberto Sergio, AD: all’inizio lui mi aveva detto di continuare a fare in totale libertà quello che ho fatto in questi ultimi anni. Non ho mai ricevuto telefonate da lui per sapere cosa stavo facendo o di disaccordo su quello che faceva. Ringrazio direzione RAI, mai una pressione, mai un disappunto. Mai ho avuto pressioni in questi 4 anni: io personalmente non ho mai avuto pressioni politiche. Le polemiche erano nell’aria, ma non ho mai avuto pressioni. Ho lavorato in totale autonomia in cinque anni e non poteva essere altrimenti per come sono fatto io. Non avrei mai accettato alcun tipo di scorciatoia, mai fatto”.

davvero Amadeus e fiorello non saranno a sanremo 2025?

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Questa è la domanda che tutti ci siamo posti. Amadeus già a maggio scorso aveva detto che la quinta sarebbe stata l’ultima edizione. Scelta che sembrerebbe confermata dalla risposta data a chi gli ha chiesto se c’è uno spiraglio. E pare che non ci sia.

“Uno spiraglio? Onestamente io avevo detto già a maggio che era l’ultimo festival. L’ho detto qui alla prima conferenza. Sento che mi devo fermare in questo momento. Ringrazio chi vuole farci proseguire, ma sento che ci dobbiamo assolutamente fermare. E pensare ad altro. Non mi fermo, ovviamente, per andare a fare l’eremita o sparire. Altre idee, altre sfide, altre scommesse ci attendono”. E a qualcosa di nuovo da fare ci penserà ad agosto quando sarà in vacanza con Fiorello.





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