- “Tirar fuori il proprio telefono e sputtanare gente con cui si sono condivise vita e confidenze non è cronaca, non è gossip”
- “Il telefono è un’arma che possediamo tutti: usarla per sparare è la cosa più facile del mondo”
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Selvaggia Lucarelli non ha dubbi, lo spiega chiaramente nella sua newsletter Vale Tutto intitolata “Belen e gli squali”. La scrittrice, blogger e opinionista tv si schiera dalla parte di Belen Rodriguez dopo la bufera che l’ha letteralmente travolta.
Per la 52enne l’empatia è defunta. “Abbiamo tutti gli strumenti per capirlo, ma in fondo ci fa comodo fare finta che la violenza sia solo gossip“, precisa. Selvaggia attacca: “Tirar fuori il proprio telefono e sputtanare gente con cui si sono condivise vita e confidenze non è cronaca, non è gossip”. “Quando una persona prende messaggi privati, fotografie, audio, dettagli intimi ricevuti dentro un rapporto di fiducia e li trasforma in contenuto, sta usando materiale che quel qualcuno ci aveva consegnato sentendosi al sicuro”, sottolinea.
“Il telefono è un’arma che possediamo tutti: usarla per sparare è la cosa più facile del mondo, se apriamo il cellulare a favore di telecamera siamo tutti i migliori giornalisti di gossip del mondo. Peccato che se una persona ti racconta una fragilità, una paura, un tradimento, una malattia, una crisi familiare o semplicemente un momento intimo della propria vita, non ti sta automaticamente concedendo il diritto di pubblicarlo nel giorno in cui litigate o cui vi serve fatturare. La memoria del telefono, nella sezione ‘whatsapp con partner, amici, parenti e ex’ non è un archivio giornalistico”, prosegue la Lucarelli.
Poi su Fabrizio Corona dice: “Un pluripregiudicato che azzanna la ex mentre è in un momento di difficoltà. La ex che lo ha sempre difeso nelle sue malefatte, che non ha mai infierito, che non ha mai commentato in modo sgradevole i reati”.
Selvaggia, conduttrice della prossima Isola dei Famosi su Canale 5, conclude: “La salute mentale di Belen non ci riguarda. Quella di un pregiudicato che usa il web per fatturare sulla demolizione pubblica degli altri che passa attraverso scopa*e e messaggi privati, invece, sì”.

