Alessandro Di Battista torna in tv dopo il malore per cui ha rischiato la vita: ecco cos’ha avuto – Gossip.it

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  • In collegamento con DiMartedì su La7 svela tutto e dice: “Faccio parte di quel club di cittadini italiani che dicono: ‘Perché proprio a me?’”
  • Il 28 agosto scorso il 48enne si trovata a Cuba per una serie di reportage giornalistici e si è sentito male

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Alessandro Di Battista torna in tv dopo il malore per cui ha rischiato la vita e svela cos’ha avuto. In collegamento con DiMartedì su La7 svela tutto e dice: “Ora faccio parte di quel club di cittadini italiani che dicono: ‘Perché proprio a me?’”. Quarantotto anni, legato dal 2017 a Sahra Lahouasnia, da cui ha avuto Andrea nel 2017 e Filippo, 2020, l’ex deputato del M5S il 28 agosto scorso il 48enne si trovata a Cuba per una serie di reportage giornalistici e si è sentito male. Ha accusato un improvviso e violento mal di testa che lo ha portato a perdere conoscenza, ricoverato, ha subito un delicato intervento neurochirurgico. Ora è in Italia e prosegue la cura.

“Ho iniziato a sentirmi male per un edema cerebrale dovuto alla presenza di un tumore che mi è stato riscontrato”, chiarisce Di Battista a Giovanni Floris. “I medici hanno fatto subito gli esami giusti, individuato immediatamente la malattia, azzeccato le cure e ridotto l’edema rendendo possibile l’operazione. Hanno asportato quasi tutto il tumore e ora mi sottoporrò alle cure, sperando funzionino”, aggiunge.

“Ora faccio parte di quel club di cittadini italiani che dicono: ‘Perché proprio a me?’. Questa peste del XXI secolo ha un ‘pregio’: è democratica, colpisce chiunque. Io non ho la retorica del guerriero che dice ‘Combatterò’. Farò le cure che devo fare, è la priorità, sono positivo. Quelli che non devono mollare sono i dottori: e non lo faranno, perché sono seguito molto bene”, fa sapere Alessandro.

“A Cuba mi hanno fatto un’operazione raffinatissima con tecnologie che qua si usavano 30 anni fa. Eppure il neurochirurgo mi ha salvato la vita. Ieri questo dottore mi ha scritto dicendo che non hanno la possibilità di sterilizzare per l’assenza di corrente. Anche i medici del Gemelli hanno detto che mi hanno fatto un’operazione raffinatissima”, chiarisce ancora. 

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