- “La gattamorta io, la casalinga di Voghera lei. Tifavano per lei, la donna sottomessa all’uomo”
- La 49enne rientrerà nella Casa del GF Vip e ammette, dopo aver detto tanti no: “Convinta dal cachet”
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Diretta, senza peli sulla lingua, anche un po’ ‘spietata’, Marina La Rosa al Corriere della Sera, nella lunga intervista, svela la sua verità sul legame tra Taricone e Cristina Plevani, quello che catalizzò l’attenzione di tutti al primo GF e le regalò un soprannome che lei non ha mai amato, anzi, fortemente detestato. “A Pietro non fregava niente di lei”, sottolinea la siciliana, psicologa e opinionista tv.
Marina racconta il suo Grande Fratello quando aveva solo 23 anni: “Mi presentai con aria di sufficienza, perché ero convinta che sarebbe stato un appuntamento perso. Gli autori mi facevano domande ma rispondevo prendendoli in giro. Quella mia ‘strafottenza’ probabilmente li ha colpiti”. Sottolineando la fama che ne seguì dice: “L’Italia si è fermata a guardarci. Io sono stata amata, odiata, giudicata, insultata, desiderata. Ero divisiva, anche se si usavano parole meno eleganti”. E’ stato più di un marchio: “E’ un tatuaggio che non mi toglierò più. Mi vedete solo come quella del Grande Fratello? Tiè, ora ci ritorno”.
“Avevo due guardie del corpo perché era diventato pesantissimo uscire per strada, non tanto per l’affetto della gente che ho sempre apprezzato, ma per gli insulti. Ero la put*ana, la spacca famiglie, la poco di buono”, aggiunge. Tutto per il ruolo assunto nella Casa, il triangolo tra lei, Taricone e la Plevani. La Rosa sottolinea, senza pietà: “La gattamorta, io. E la casalinga di Voghera, lei, Cristina Plevani. Era totalmente innamorata di Pietro, mentre lui veniva da me a cercare di convincermi a fare qualcosa, di sessuale ovviamente. Anche se a Pietro non fregava niente di lei e lui non era il mio tipo, io venivo comunque percepita come l’elemento di disturbo nella loro storia d’amore. Tifavano per lei, la donna sottomessa all’uomo”. Invece lei, era la ‘strega’: “Esatto, al rogo subito”.
Con Pietro poi diventò amica: “Siamo diventati molto amici. Tra di noi è nato un rapporto meraviglioso, soprattutto fuori dalla Casa, perché eravamo i personaggi più forti ed emblematici di quell’edizione. Eravamo due ragazzini che si sono trovati catapultati in un mondo assurdo e quindi ci spalleggiavamo a vicenda. Lui sembrava tutto muscoli, ma era molto profondo”.
Ora la ragazza, pagata anche 50 milioni all’epoca per una serata come ospite in discoteca, rientra al GF Vip, che prende il via oggi, 17 settembre: “Me l’hanno chiesto tante volte. Anche quest’anno alla prima telefonata ho risposto di no”. Il cachet ha pesato nel suo sì: “Diciamo che mi hanno convinta, anche per l’aspetto economico. Torno sul luogo del delitto perché nella vita mi sono interessate più le esperienze che le definizioni. E poi è un gioco. Mi pagano per giocare e divertirmi. Poteva andarmi peggio”.

