“A cosa deve sottoporsi una donna che non può avere figli naturalmente”: Taylor Mega mostra come funziona la crioconservazione – Gossip.it

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  • Nelle sue Storie la 33enne si fa vedere mentre si fa le iniezioni: all’età di 29 anni ha scoperto di avere seri problemi di infertilità
  • Il social freezing è una tecnica di procreazione assistita per permette di preservare la propria capacità riproduttiva per il futuro

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“Voglio mostrare alle mie donne come funziona la crioconservazione. Se avete domande io ci sono”, sottolinea nelle sue Storie. Taylor Mega si fa vedere mentre si fa le iniezioni. All’età di 29 anni ha scoperto di avere seri problemi di infertilità. Le sono state diagnosticate una riserva ovarica molto bassa, un endometrio troppo sottile e un forte squilibrio ormonale. Ha inoltre un alto rischio genetico di menopausa precoce. La 33enne, pensando al futuro, ricorre al social freezing.

“Qualcuno oggi mi ha chiesto: ‘Ah Taylor, ma come mai mostri queste cose sui social?’. Allora, semplice. Perché prima di tutto voglio far vedere cosa deve fare, a cosa deve sottoporsi una donna che non può avere figli naturalmente e che… e che non ha altro modo per assicurarsi, insomma, in futuro di avere figli. E poi, visto che qualcuno mi giudica come una persona superficiale, voglio dimostrare che no. Come vedete, questo per esempio non è superficialità, anzi. E’ sottoporsi comunque a… a un processo difficile guardando al futuro”, sottolinea l’influencer.

“Stavolta ho cominciato con le punture 15 giorni prima rispetto al ciclo, quindi alla fine saranno più o meno 25 giorni di punture”, spiega Taylor. E prosegue: “La crioconservazione comporta dei sacrifici fisici e psicologici, e anche economici. Ve lo posso assicurare, perché stavolta questa costa pure più dell’altra volta. E… devi anche essere comunque una persona responsabile ed è giusto, insomma, che io faccia vedere anche questa parte di me. E’ anche un buon tasso di lungimiranza”.

La crioconservazione degli ovociti, comunemente chiamata social freezing o congelamento degli ovuli, è una tecnica medica di procreazione assistita che permette a una donna di preservare la propria capacità riproduttiva per il futuro. Il processo si articola in diverse fasi. La prima riguarda la stimolazione ovarica. La donna si sottopone a un ciclo di iniezioni sottocutanee quotidiane di ormoni per stimolare la maturazione di più ovociti contemporaneamente nello stesso mese. Quello che Taylor mostra nel video.

Poi c’è il prelievo. Gli ovociti maturi vengono prelevati tramite un piccolo intervento chirurgico mininvasivo per via transvaginale. Infine c’è il congelamento ultrarapido (Vitrificazione). Le cellule uovo vengono portate istantaneamente a temperature bassissime (circa -196 °C) all’interno di azoto liquido. Questo processo evita la formazione di cristalli di ghiaccio che potrebbero distruggere la cellula.

Gli ovociti “cristallizzati”, così,  mantengono intatta la loro età biologica e la loro qualità per anni. Nel momento in cui una donna deciderà di provare ad avere una gravidanza, gli ovuli potranno essere scongelati, fecondati in vitro in laboratorio e gli embrioni ottenuti verranno trasferiti nell’utero.

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