- Carrozzina distrutta dalla compagnia aerea, lo sfogo di Manuel Bortuzzo
- “Sono le nostre gambe, la nostra libertà“
Brutta sorpresa per Manuel Bortuzzo che al suo ritorno dalle vacanze in Africa si è visto riconsegnare la sedia rotelle completamente distrutta. L’incidente si sarebbe verificato durante le manovre di carico e scarico dall’aereo.
L’atleta ha prontamente denunciato il fatto anche tramite social sottolineando l’importanza che la carrozzina ha per chi come lui è costretto a starci sopra. Dopo una story in cui accusa la compagnia aerea Ethiopian Airlines di quanto accaduto, Manuel ha anche condiviso un video dove mostra i danni riportati.
“Una carrozzina per chi è obbligato a starci sopra è una cosa troppo importante e delicata e va trattata con rispetto e cura. Sono le nostre gambe, la nostra libertà”, scrive.
“Non è accettabile che nel 2026 vengano trattate con tale superficialità. Fosse successo all’andata ? Come facevo 8 giorni lì così? La carrozzina è inutilizzabile”, prosegue amareggiato.
Il 27enne, che è rimasto paralizzato dopo essere stato colpito in una sparatoria nel 2019 a Otia, ha poi sottolineato di essere fortunato rispetto ad altre persone che contrariamente a lui non dispongono di un’altra sedia a rotelle o della possibilità economica di comprarne un’altra.
“Mettiamoci nei panni di chi invece al ritorno da un viaggio aveva solo questa per vivere e svolgere le azioni quotidiane, in che situazione di disagio assurdo si trovava?”, precisa.
“Per la gravità della cosa tutto questo non può passare inosservato. Ripeto, io sono fortunato, ma è giusto parlarne per tutte quelle persone che questa fortuna non ce l’hanno”, chiosa.

