“La vita non è una gara di velocità”: Caterina Balivo spiega cosa vuole insegnare ai due figli avuti dal marito Guido Maria Brera – Gossip.it

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  • La conduttrice 46enne ha iniziato a lavorare prestissimo: “A ripensarci oggi mi chiedo: che fretta c’era?”
  • Col finanziere e scrittore 56enne è felice: “E’ un uomo intelligente, rispetta i miei spazi”

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Lei ha iniziato a lavorare prestissimo, a 19 anni, quando ha lasciato Aversa, il suo paese, ed è arrivata a Roma. “A ripensarci oggi, mi chiedo: che fretta c’era? All’epoca, più che cercare un lavoro, desideravo, soprattutto, lasciare la casa dei miei, emanciparmi, diventare ‘adulta’. Con il senno di poi, ho capito che il tempo andrebbe sorseggiato con meno ansia, dice a Oggi. Caterina Balivo spiega cosa vuole insegnare ai due figli avuti dal marito Guido Maria Brera: La vita non è una gara di velocità.

La conduttrice Rai 46enne è molto soddisfatta del suo percorso, ma ammette: “Sono grata a mamma e papà, che non mi hanno in alcun modo ostacolata, quando mi sono lanciata all’avventura nella Capitale. Però, appunto, io, da genitrice, desidero trasmettere il valore della lentezza ai miei figli, Guido Alberto e Cora, che hanno rispettivamente 14 e otto anni. Vorrei insegnare loro che la vita non è una gara di velocità. Che senso ha correre per crescere? Perché accelerare i tempi? Dobbiamo sapere che è una strada senza ritorno”.

Caterina aggiunge:Una volta adulti, non è più possibile andare indietro. Perciò è meglio prendersela comoda e godersi ogni stagione della vita. Ho il sospetto di aver bruciato le tappe troppo in fretta. A diciannove anni ero già una giovane vecchia. Invece adesso il mio motto è ‘Take it easy’ (Calmati) come cantavano gli Eagles”.

La Balivo è molto presa dal suo La Volta Buona, ma a casa niente tv in camera: “Sì. Vivo surfando come un’equilibrista in bilico sul filo. Finito il lavoro, ho bisogno di una pausa di decompressione. Non ci sono per nessuno. Mio marito lo sa e mi asseconda, ben consapevole del detto ‘happy wife, happy life’, cioè ‘moglie felice vita felice per il partner’. Per esplicitare il concetto con la mia famiglia, al rientro a casa, metto su una maglietta con la scritta ‘La giornata è finita”. A buon intenditor…”. Il finanziere e scrittore 56enne è un uomo intelligente. Rispetta i miei spazi”.

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