- Il cantante si è spento oggi, sabato 11 luglio, a 86 anni
- Si è spento nella sua amata Capri dopo una lunga malattia
- La sua carriera ha attraversato ben sei decenni: il mondo della musica italiana è in lutto
I VIDEO DI GOSSIP.IT
Il meglio del gossip in video: volti famosi e momenti che fanno discutere.
Guarda tutti i video
È morto Peppino Di Capri. Il celebre cantante, pianista e compositore si è spento oggi all’età di 86 anni dopo una lunga malattia, nella sua amata Capri. Con lui scompare uno dei protagonisti più importanti della musica leggera italiana, capace di attraversare oltre sei decenni di carriera senza perdere il favore del pubblico.
L’ultima apparizione dal vivo risale all’estate scorsa, proprio sull’isola che gli ha dato i natali. In quell’occasione aveva regalato ai suoi fan un’esibizione a sorpresa insieme ai Capri Rockers, la band guidata dal figlio Edoardo Faiella, salutando il pubblico con quella voce che lo aveva reso celebre in Italia e all’estero.
Nato sull’Isola Azzurra il 27 luglio 1939, Peppino Di Capri è stato cantante, pianista, compositore, autore e imprenditore discografico. Nel corso della sua lunga carriera è diventato uno dei volti più riconoscibili della musica italiana, distinguendosi per il suo stile elegante e per un repertorio che ha accompagnato intere generazioni.
Con il suo pianoforte e una voce da crooner, ha raccontato la Dolce Vita, le estati italiane, i grandi amori e la nostalgia. La sua musica ha contribuito a rinnovare la canzone napoletana, fondendola con influenze provenienti dal rock’n’roll americano, dal twist, dal jazz e dal pop internazionale, senza mai rinunciare alla propria identità.
Il percorso artistico di Peppino Di Capri si è intrecciato con quello dell’Italia del dopoguerra, accompagnando i profondi cambiamenti del Paese. Se Domenico Modugno aveva aperto nuove prospettive alla canzone italiana, Di Capri ha contribuito a renderla ancora più internazionale, dimostrando che il linguaggio del rock e del pop poteva essere interpretato anche in italiano e in napoletano.
Grazie a una carriera durata oltre sessant’anni, Peppino Di Capri lascia un patrimonio musicale che ha segnato la storia dello spettacolo italiano. Le sue canzoni continuano a rappresentare una parte importante della tradizione musicale del Paese, mantenendo vivo il legame tra la cultura napoletana e il grande pubblico.

