- La stylist della 60enne il 2 maggio ha sposato il 26enne che proprio quel giorno compiva gli anni
- I due hanno detto di sì nel piccolo Santuario della Madonna della Sorresca, a Sabaudia, e hanno festeggiato al mare
Sole Galanti in una lunga intervista a Vanity Fair svela le nozze con Giorgio Capitta, figlio di Lorella Cuccarini e il marito Silvio Testi, all’anagrafe Capitta, a cui è legata dall’ormai lontano 1991, genitori pure della gemella di Giorgio, Chiara, e Sara e Giovanni, 31 e 29 anni. La stylist della 60enne, che il 2 maggio ha sposato il 26enne che proprio quel giorno compiva gli anni, parla della suocera. “Lei è esattamente come sembra: ha un cuore enorme ed è un’icona”, svela.
Il matrimonio è stato rivelato da Chi che ha pubblicato alcune foto ‘rubate’ della cerimonia: i due hanno detto di sì nel piccolo Santuario della Madonna della Sorresca, a Sabaudia, e hanno festeggiato al mare.
Lorella, dopo alcuni giorni, ha dedicato parole importanti al suo ragazzo e alla nuora: “Ebbene sì, nostro figlio Giorgio e Mariasole si sono sposati! Che fantastica storia è la vita… Se guardo indietro, i momenti più straordinari sono stati la nascita dei nostri figli: emozioni impossibili da racchiudere in poche parole. Poi i figli crescono… e senza accorgertene li vedi diventare grandi, costruire sogni, trovare la propria strada e, soprattutto, incontrare qualcuno con cui condividere la vita. Oggi il mio cuore è colmo di gioia e gratitudine. Vederli insieme, felici e innamorati, è uno dei doni più belli che la vita potesse farmi”.
“Auguro loro di camminare sempre insieme, con amore, rispetto e complicità, affrontando ogni giorno mano nella mano, e di conservare sempre la luce negli occhi che vediamo in queste immagini – ha proseguito la professoressa di Amici – Che fantastica storia è la vita…e la vostra è appena cominciata”. Ha condiviso alcuni degli splendidi scatti dei fiori d’arancio realizzati con grande bravura da Mill Photo Studio, chiamato dagli sposi a seguire l’evento.
Sole e Giorgio sono molto riservati. Lei racconta: “Ci siamo sposati il giorno del compleanno di Giorgio e della sua gemella Chiara. Abbiamo chiesto a tutti gli invitati di vestirsi di bianco perché non volevamo sentirci diversi dagli altri: desideravamo che il matrimonio non celebrasse soltanto noi due, ma diventasse una bella giornata da condividere con tutti”.
La Galanti ha scelto di arrivare al Santuario in barca per una ragione: “Mio nonno è stato un marinaio, e mi piaceva l’idea di arrivare in barca, insieme a lui e a mio padre: tre generazioni traghettate verso il futuro, verso la quarta”. Sulla scelta delle bomboniere dice: “Abbiamo usato i classici centrini della nonna, fatti a mano da alcune signore, e li abbiamo chiusi con lacci di pizzo e una spilla vintage diversa per ogni bomboniera. Dentro c’erano confetti a forma di sasso, tutti diversi, a simboleggiare l’imperfezione e l’unicità della vita, e di noi stessi. Le abbiamo consegnate agli ospiti subito dopo la funzione in chiesa, perché chi voleva potesse indossare le spille per i festeggiamenti, come simbolo di appartenenza”.
La coppia non ha voluto fiori, ma piante vive. Sole e Giorgio hanno organizzato tutto senza una wedding planner. Sole, poi, su Lorella, con cui lavora, confida: “Mia suocera è esattamente come sembra: ha un cuore enorme ed è un’icona. Vado estremamente d’accordo con lei: mi ha accolto subito, senza giudizi o remore. Abbiamo un dialogo molto intimo anche su questioni personali, e lei è quella che si accorge subito se qualcosa non va”.
Giorgio e la Galanti si conoscevano dai tempi dell’università e si sono ritrovati grazie al lavoro, stanno insieme da sei anni. Lui le ha chiesto la mano a dicembre scorso: il matrimonio a maggio è stato fulmineo. La Cuccarini non vede l’ora, adesso, di essere nonna: “Sì: è proprio così. E’ una delle cose uscite sui giornali che corrisponde davvero alla realtà. Lei ama profondamente la famiglia e gli affetti, e ha questo desiderio molto genuino”.

