”So già cosa mi aspetta”: Giorgia Venturini svela come sta vivendo la sua seconda gravidanza – Gossip.it

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  • La conduttrice aspetta il suo secondo bebè, un maschietto che si chiamerà Pietro
  • La 42enne partorirà il prossimo luglio, è già madre di Sole Tea, 3 anni e mezzo, avuta dal marito Marco De Sanctis

Giorgia Venturini, dopo aver svelato il pancione sui social e rivelato sulle pagine di Chi che a luglio prossimo nascerà il suo secondo bebè, un maschietto, che si chiamerà Pietro, a TvBlog svela come sta vivendo la seconda gravidanza. So già cosa mi aspetta, confessa la 42enne, già madre di Sole Tea, 3 anni e mezzo, avuta dal marito Marco De Sanctis.

La conduttrice di X-Style su Canale 5, ex naufraga dell’Isola dei Famosi, è raggiante. Questa seconda gestazione non è affatto ansiosa. La sto vivendo in modo molto più spensierato; per il secondo figlio so già cosa mi aspetta. Faccio tutto finché il mio corpo regge. Sono felice, ho desiderato entrambi i figli, sono arrivati e mi ritengo molto fortunata. La cosa che chiedo sempre è che siano in salute entrambi”, spiega.

La Venturini, quando è venuta al mondo la primogenita, si è sentita smarrita come genitore, a causa di un problema di salute della piccola, poi risolto. E’ per questa ragione che creato Fondazione Sole, per dare supporto alle madri in difficoltà.  Affronta lo spinoso tema della depressione post-partum: “Molte volte non è capito: la gravidanza è di noi donne e questa depressione la viviamo noi, anche se per fortuna non tutte. C’è però una rosa di persone che si trova ad affrontare questa patologia, ma ancora c’è poca conoscenza su questo. Dovrebbe esserci una cassa di risonanza più forte per far capire il disagio che una donna può provare dopo il parto, perché è davvero difficile”.

“Ti devi anche ritrovare come donna, perché sei assorbita completamente da questa nuova vita e non hai degli spazi per riconoscerti – prosegue la presentatrice – Devi ritrovare te stessa: il fisico è cambiato, i livelli ormonali sono completamente sfalsati, i ritmi sono molto duri. Tutto è bellissimo, ma è anche difficile: bisogna mettere sul piatto della bilancia entrambe le cose e ci vuole una bella dose di equilibrio per far quadrare tutto. Spesso e volentieri, ci sono tante mamme che non hanno il tempo di dedicare cura alla propria mente o al proprio corpo. Lì scatta quel meccanismo che può portare a una depressione anche complicata, da cui è difficile uscirne”.

“Ti sovraccarichi sempre di più ma ad un certo punto il tuo corpo dice ‘Basta, non ce la faccio!’. Molte mamme, per non sentirsi giudicate o non all’altezza, non chiedono e non si affidano, il che è molto peggio. Vai sempre giù e, di conseguenza, anche il bimbo che è una spugna ne risente. Quel cordone ombelicale non si taglia nel momento del parto, ma continua. Le persone che vivono con te, o le figure che ti stanno sostenendo, devono essere molto brave. Bisogna sempre dare molta attenzione a questo e far capire che è un problema esistente. Bisogna affrontarlo, parlarne e non nasconderlo”, sottolinea ancora Giorgia. E conclude: Si deve chiedere aiuto senza vergogna”.

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