- L’attrice spagnola lo scorso weekend ha parlato della sua vita oggi, dopo l’addio a Raoul Bova
- Per 14 anni ha “visto sempre lo stesso uomo”, adesso tornare a frequentare potenziali compagni non è facile
- “Sono inciampata perché non ho pratica”, ha sottolineato
Rocio Munoz Morales ha spiegato che ritrovarsi per la prima volta a “dover flirtare” a 37 anni non è facile.
L’attrice spagnola lo scorso anno ha chiuso la relazione con il padre delle sue figlie (Luna, 10 anni, e Alma, 7) ovvero il sex symbol Raoul Bova (il loro addio ha fatto molto scrivere i giornali di cronaca rosa per mesi).
Adesso però ricominciare ad avere a che fare con gli uomini non è semplice, non ha “pratica” e per questo le è capitato di “inciampare”.
La mora, che è stata da poco collegata sentimentalmente al pilota di MotoGP Andrea Iannone, ospite lo scorso weekend di “Domenica In” ha parlato della possibilità di trovare un nuovo compagno di vita.
“Ti immagini se rimango zitella tutta la vita?”, ha detto a Mara Venier. Poi ha sottolineato di avere molta poca esperienza: “Io da 23 anni a 37 ho visto sempre lo stesso…”. La Venier ha quindi replicato: “Capirai che sacrificio che hai fatto. E’ un bel vedere Raoul”.
Rocio però ha insistito: “Io a 23 anni ho smesso di vedere uomini, non so come dirlo… perché magari la dico male e dicono ‘guarda questa che dice’”.
E’ tornata a frequentare potenziali compagni, ma non è facile: “A 23 anni ho conosciuto il padre delle mie figlie. A 37 mi ritrovo per la prima volta a dover flirtare e conoscere altri uomini. Infatti sono inciampata perché non ho pratica”.
In che senso è inciampata? “Non so bene che messaggio mandare…”.
Di certo però gli spasimanti non le mancano, anche se lei vuole andarci piano: “Mi corteggiano. Ma dico la verità, ho anche paura di soffrire. Penso sia umano”.

