- Il ragazzo, 21 anni, è stato ospite di “Verissimo” con la sua dolce metà
- Nella puntata di sabato 7 marzo è andata in onda l’intervista di coppia
- I due hanno raccontato come si sono conosciuti
- Poi l’intervento di Sonia Bruganelli che ha spiegato cosa pensa della relazione del figlio
Davide Bonolis, figlio di Sonia Bruganelli e Paolo Bonolis, ha rilasciato la sua prima intervista con la fidanzata in tv.
Il ragazzo, 21 anni, è il secondogenito dell’ex coppia dello showbusiness italiano (che insieme ha anche le figlie Silvia e Adele). E’ stato ospite di “Verissimo” nella puntata andata in onda sabato 7 marzo.
Accanto a lui Martina Dotti, la ragazza a cui è legato ormai da nove mesi. “Stiamo proprio bene insieme”, ha spiegato subito la studentessa, più o meno coetanea, nota al pubblico dei social per essere anche un’influencer emergente.
I due si sono conosciuti durante una partita di calcio. Lui giocava e lei era lì per fare interviste sportive. E’ stato un vero e proprio colpo di fulmine. Davide ha raccontato: “Ho scritto a questo mio amico che lei sarebbe stata la mia fidanzata, perché quando l’ho vista mi è piaciuta subito, e ci sono riuscito”.
Lei ha aggiunto: “Ci conoscevamo via social, ma mai di persona, quando ci siamo visti ci siamo presentati e lui era un po’ timido […] all’inizio non si esponeva tanto”. Non è chiaro come però è avvenuta la magia, e si sono legati.
Martina è stata accolta molto bene anche in famiglia, dai famosi genitori del fidanzato.
Durante l’intervista è stato mandato in onda proprio un messaggio di Sonia Bruganelli. La 52enne ha detto che Davide “ha trovato una ragazza che noi adoriamo, sia io che Paolo siamo fieri ed orgogliosi di quello che stanno costruendo insieme”. “Vedo un amore sano, che si dà libertà, stanno crescendo molto insieme. Fino a che questo sarà tra di loro, Martina avrà sempre un’alleata in me”, ha proseguito. Poi ha scherzosamente aggiunto: “Ovviamente non me lo far soffrire, perché posso diventare terribile”.
Martina ha ricambiato l’affetto: “Per me Sonia è come una seconda madre”.

