- La presentatrice sportiva, 34 anni, è stata intervistata nel podcast “Fuori di Cabello”
- Nello studio del format condotto da Victoria Cabello si è presentata con un look “oversize”
- “I miei stylist volevano farmi sembrare più intelligente che bona”, ha scherzato
Diletta Leotta odia quando viene sottovalutata, ma col tempo ha anche imparato a farsi scivolare un po’ addosso le critiche sulle sue capacità professionali.
La conduttrice televisiva e presentatrice sportiva, 34 anni, è stata ospite di “Fuori di Cabello”, il podcast di Victoria Cabello. Qui si è anche presentata con un look “oversize” scelto dai suoi collaboratori per farla sembrare – ha scherzato lei – “più intelligente che bona”.
Ha spiegato che in effetti odia quando viene sottovalutata: “Sì, quello molto”. “Perché secondo me quando c’è una ragazza carina, che è vestita bene, allora tendenzialmente deve essere messa nella casella, nella categoria. L’accettazione che una donna anche di bella presenza possa anche saper fare delle cose sta un po’ sul ca…”, ha affermato.
A volte la infastidisce anche che parlino più del suo aspetto fisico che delle sue capacità, ma col tempo ha imparato a farsi scivolare addosso certi commenti. “Ma devo dire che ormai mi sono anche un po’ distaccata da questa cosa. La sto lasciando andare come critica. La prendo anzi come un suggerimento per dire: ok, non c’è bisogno di essere sempre vestita troppo stretta, troppo scollata…”.
Nello studio per la registrazione del podcast – che può essere anche visto su YouTube – si è presentata con un look “oversize”. Non è sfuggito alla Cabello.
“E’ colpa dei miei stylist che volevano farmi sembrare più intelligente che bona e mi vestono oversize”, ha scherzato Diletta, che è mamma di Aria, nata nel 2023 dall’unione con Loris Karius, calciatore tedesco e oggi suo marito.
“Tu sei slim, sto più simpatica io oggi. Ha fatto bene lo stylist Nicolò”, ha aggiunto la bionda di origini siciliane sempre con un pizzico di ironia.
Durante l’intervista Diletta ha anche confermato di aver impostato una sorta di filtro che non fa apparire alcune parole nei commenti presenti sui suoi profili social per arginare – sembra di capire – offese e attacchi di utenti maleducati.
“Confermo, sì. Ho la lista, se vuoi te la leggo”, ha fatto sapere.
Ad aiutarla a stilare l’elenco di parole da “bannare” sono stati due cari amici: “L’ho stilata insieme al mio amico Daniele Battaglia e al mio amico Jake La Furia, capaci di tirare fuori certe parole delle quali io non ero neanche minimamente a conoscenza, di categorie di cose folli, che potevano essere a rischio e sono all’interno di questa categoria delle parole bloccate”.

