- La 30enne, ex di Damiano David, nel podcast “Un’ora sola ti vorrei” si confessa a cuore aperto, senza filtri
- Dopo aver mostrato gli effetti sul suo fisico della patologia, svela tutto quel che sente e prova
Dopo aver mostrato gli effetti che ha subito il suo fisico per la malattia, Giorgia Soleri parla del corpo cambiato, trasformato, a causa dell’endometriosi. “Lo vivo male quando mi guardo allo specchio che evito”, svela. La 30enne, ex di Damiano David dei Maneskin, nel podcast “Un’ora sola ti vorrei” si confessa a cuore aperto, senza filtri.
“Oggi ci siamo solo io, voi e l’endometriosi. Sono stata travolta dalle vostre storie, dai vostri dubbi e dai vostri dolori, così spesso simili ai miei. In questa puntata ho deciso di aprirmi e di rispondere a cuore aperto, parlando di diagnosi tardive, di dolori che non sono solo ‘un ciclo difficile’ e di come si impara a convivere con una malattia che in alcuni aspetti non si vede, in altri fin troppo. Ma soprattutto: si sente, profondamente. A volte, anche solo un ‘ti capisco’ può essere il primo passo per sentirsi meno sole. E io vi capisco”, scrive, annunciando il contenuto del podcast.
Giorgia davanti al microfono, mettendoci la faccia, sul suo fisico profondamente mutato confida: “Mi piacerebbe tanto dire che ci convivo bene, mi piacerebbe poter essere d’esempio, ma la verità è che lo vivo male e vivo male il avere un intero guardaroba in cui non entro più. Lo vivo male quando mi guardo allo specchio, che evito accuratamente”.
“Io ricordo quando avevo le mestruazioni, di notte mettevo una sveglia ogni due ore per cambiare l’assorbente dormendo su un asciugamano perché altrimenti rischiavo di dover cambiare le lenzuola ogni giorno, perché sporcavo tutto ovviamente”, racconta Soleri. “Una diagnosi non è mai un momento di gioia, ma per me è stato un grande momento di liberazione, tanto da farmi arrivare a provare felicità. Perché dopo 11 anni di dolore, veniva detto che non era niente, che era soltanto nella mia testa e ho potuto dire non è vero”, aggiunge.
Poi l’influencer svela ancora: “Non sono ancora riuscita a trovare un modo di far fronte alla stanchezza cronica. Piango perché vedo le altre persone della mia età realizzare i propri sogni, i propri obiettivi. Esco a fare una passeggiata con il cane e poi mi devo sdraiare.Tre ore. Perché poi a me piace stare a casa, mi piace riposare, mi piace il mio nido, la mia intimità”. Per lei è tutto difficile.

