”Le ho dato la speranza che potesse guarire”: Giada de Blanck addolorata durante i funerali di mamma Patrizia, circondata dall’affetto degli amici – Gossip.it

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  • Si sono svolti questa mattina a Roma i funerali della Contessa Patrizia De Blanck
  • Il volto tv, soprannominata “la Contessa del Popolo” si è spenta lo scorso 8 febbraio dopo una lunga malattia
  • Sua figlia Giada ha spiegato che la paura più grande della madre è che lei rimanesse sola

Si sono svolti questa mattina, 12 febbraio, a Roma i funerali di Patrizia De Blanck.

Alla Chiesa della Gran Madre di Dio a Ponte Milvio tanti amici e conoscenti si sono stretti accanto alla figlia Giada, distrutta dal dolore per la scomparsa – avvenuta lo scorso 8 febbraio a 85 anni – dell’iconica Contessa e volto tv.

Prima di entrare in chiesa, la 44enne si è fermata brevemente a parlare con i cronisti.

Ha spiegato qual era il timore più grande del genitore: La paura più grande di mamma era che io rimanessi da sola. Non mi aspettavo tutto questo amore e io giuro che non so come ringraziarvi da parte mia e da parte soprattutto sua. Grazie per l’affetto”.

La sua voce viene spezzata dal pianto quando un cronista le dice che non è sola: “Lo spero, anche dopo, che mamma mi guardi e non mi lascerà mai”.

Durante la cerimonia, a cui hanno preso parte anche alcuni volti dello spettacolo come Carmen Russo ed Enzo Paolo Turchi, Amedeo Goria e Pierfrancesco Pingitore, Giada ha voluto ribadire il concetto. “Volevo solo dirvi che io avevo tanta paura di rimanere da sola. Era la più grande paura di mamma, per fortuna, vicino ho delle persone meravigliose.

Poi ha continuato parlando della malattia del genitore: “Chi entra in un reparto di ematologia, sa… non si esce più gli stessi. Io ho dato sempre la speranza a mamma che potesse guarire.

Sostenuta dall’amico Beppe Convertini, ha poi proseguito: “La cosa più bella del mondo era vedere mia mamma serena. E ho detto qualche bugia bianca per lei, ma so che lei da lassù sa che io ho dedicato la mia vita a lei e che volevo che non soffrisse”.

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