- Ha dovuto fare i conti con chi, vedendola sexy e procace, ha sempre messo in dubbio la sua professionalità
- A Victoria Cabello, nel podcast Fuori di Cabello, rivela la cosa che più di tutte le fa rabbia
Diletta Leotta, quando le si domanda quale sia la cosa che le fa più rabbia, parla dei pregiudizi su di lei. “Le donne belle che sanno fare qualcosa stanno sul caz*o”, sottolinea senza peli sulla lingua a Victoria Cabello, ospite del podcast Fuori di Cabello.
La siciliana non ha dubbi, la fa infuriare ”essere sottovalutata perché secondo me quando c’è una ragazza carina, che è vestita bene, allora tendenzialmente deve essere messa nella casella, nella categoria. L’accettazione che una donna anche di bella presenza possa anche saper fare delle cose sta un po’ sul ca**o“.
Per fortuna col tempo si è messa l’animo in pace. La 34enne, vittima spesso degli hater sui social, svela di aver costruito, aiutata dagli amici, un ‘filtro anti hater’, stilando una serie di parole che, automaticamente, fanno sì che i commenti inopportuni vengano ‘bloccati’. “Ho la lista. L’ho stilata insieme al mio amico Daniele Battaglia e al mio amico Jake La Furia, capaci di tirare fuori certe parole delle quali io non ero neanche minimamente a conoscenza, di categorie di cose folli, che potevano essere a rischio e sono all’interno di questa categoria delle parole bloccate”, confida.
Quando si va sulle domande ‘hot’, Diletta, sincera e sorridente dice: “A letto mi do 10”. Lei si sente “come l’Etna”…

