- La cantante 51enne è pronta per affiancare Carlo Conti sul palco dell’Ariston al festival
- Intervistata da Giorgia Cardinaletti, conferma: “Ho deciso di non avere social sul telefono”
Laura Pausini arriva a Sanremo. Sul social dedica un lungo post al Festival: è pronta ad affiancare Carlo Conti sul palco dell’Ariston. Dimagrita, in forma smagliante, la cantate 51enne sottolinea di essersi preparata al meglio. E’ euforica. Intervistata da Giorgia Cardinaletti per Tg1 Talks, l’artista confessa per la prima volta quale famoso divo di Hollywood ha scartato per un suo videoclip. “Un mio grande rimpianto”, svela. Ha detto di no a Leonardo DiCaprio.
“Uno dei miei rimpianti che mi viene in mente adesso, è un po’ stupido, ma ti piacerà… Per un videoclip mi proposero come protagonista maschile alcuni attori. In quel periodo vivevo a Los Angeles: erano tutti di lì. Tra questi cinque attori che aveva scelto il regista, ne scartai uno perché non era il mio tipo fisicamente… Era Leonardo DiCaprio”, confida Laura. La Cardinaletti rimane a bocca aperta e commenta: “No…! Me ne vado”.
“Eh, lo so – continua Laura – purtroppo l’ho scoperto dopo. Però, vedi, ho scelto come volevo, ho scelto una persona che fisicamente rappresentava la persona che piace a me. E’ un rimpianto perché non doveva fare il mio fidanzato, ma l’attore, quindi ho sbagliato”.
La Pausini torna anche a parlare del rapporto coi social: “Non sono capace di smettere di guardarli, quindi ho fatto una scelta drastica negli ultimi mesi. Ho fatto una prova all’inizio, poi sono ricaduta, come se fosse una droga. Ho deciso di non avere i social sul telefono“. Non ha eliminato le sue pagine ovviamente: “E’ un mondo importante per noi che facciamo questo mestiere che alla fine è la nostra vita, vita data da chi ci ha scelto, i fan. Per questo trovo sia corretto avere un rapporto con loro attraverso i social. Però negli ultimi cinque, sei anni in Italia i social sono diventati un posto in cui sfogare le proprie frustrazioni”.
Laura precisa: “I commenti la maggior parte sono belli, poi c’è quello stronz*etto che ti dice una cattiveria e ti ricordi solo di quella e quindi è una cosa tua. Io ho cercato di lavorare su questo”.

