Il figlio di Sal Da Vinci ospite della Balivo in tv, dalla malattia che lo ha colpito da piccolo alle difficoltà economiche: ”Le vacanze non c’erano” – Gossip.it

All gossip
5 Min Read
  • Francesco Da Vinci è figlio del vincitore di Sanremo 2026, è stato ospite de “La Volta Buona”
  • Il 32enne ha spiegato di aver saputo in seguito della pericolosa malattia che lo colpì da bambino
  • Poi ha parlato di com’è stato crescere nella sua famiglia, che ha vissuto anche difficoltà economiche

Francesco Da Vinci, figlio di Sal, vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo, è stato ospite di Caterina Balivo il 9 marzo e qui ha raccontato un po’ di sé.

Il ragazzo ha 32 anni ed è tra l’altro uno degli autori di “Per Sempre Sì”, il brano con cui il papà ha trionfato all’Ariston quest’anno.

A “La Volta Buona” è stato ricordato come da piccolo Francesco ha “lottato tra la vita e la morte” a causa di una pericolosa malattia. In un servizio andato in onda viene spiegato cosa accadde: “Il primogenito Francesco ad appena un anno e mezzo si ammala gravemente di meningite. Una mattina il bambino è immobile nella culla, non reagisce. In ospedale i medici parlano chiaro: la situazione era talmente grave che Sal Da Vinci era pronto a un voto”.

Ed era in effetti stato proprio Sal a ripercorrere quella difficoltà durante un’intervista a “La Repubblica”: “Pregavo la Madonnina del reparto, all’ospedale Santobono: ‘Se lo salvi smetto di cantare’. Stavo per giurare e mi hanno chiamato per firmare, dovevano fargli la puntura lombare. E Dio lo ha salvato”.

In studio Caterina chiede a Francesco quando ha scoperto cosa gli è accaduto da piccolissimo. Lui ha risposto: L’ho scoperto in seguito, nel tempo, perché ero molto piccolo, quindi fortunatamente non ho questo brutto ricordo.

Durante l’intervista a “La Repubblica”, Sal Da Vinci, 56 anni, sposato con Paola Pugliese da cui ha avuto anche la figlia Anna Chiara, aveva confessato di aver passato momenti molto complessi anche dal punto di vista economico.

“Ho vissuto periodi in cui non avevo neanche la possibilità di comprare il latte per i miei figli, aveva detto.

La Balivo chiede a Francesco: “Di solito quando si è figli di un cantante, di un artista, si pensa sempre ad una vita agiata. La vostra adolescenza com’è stata, tua e di tua sorella?”.

Il ragazzo ha spiegato: È stata sicuramente dura da un certo punto di vista. Poi ha continuato: “Però devo ammettere che comunque non ci hanno fatto mancare nulla. Per noi anche un piccolo dono o un’attenzione in più era tantissimo. Quindi, ecco, oggi magari all’esterno si può pensare che siamo cresciuti in una campana di vetro, ma non è affatto così.

Non c’erano spesso i mezzi per andare in vacanza: Le vacanze non c’erano. Le vacanze erano strappare qualche giornata al mare a qualche familiare, ai nonni… papà era uno che in quel periodo cercava di trovare lavoro, ma non ha mai abbandonato il sogno e la strada della musica”.

Come ha vissuto Francesco il percorso a ostacoli del padre per emergere nel mondo della musica? “Io devo essere grato a questo, perché io fortunatamente ho vissuto un’adolescenza anche insieme a persone che avevano meno di me. E quindi ho imparato a stare sia con chi aveva meno di me che con chi aveva più di me”.

“Mi è servito a tanto perché poi da lì i valori che mi erano stati insegnati e trasmessi sono entrati in atto, e quindi io apprezzavo tanto i ragazzi del quartiere. Che comunque nutrivano sempre un sogno di crescita. Io con loro ho vissuto gran parte della mia vita”.

“Devo dire che comunque papà è stato pur sempre un pilastro della mia vita perché mi ha insegnato – innanzitutto seguendo il suo stesso cammino che è quello della musica – che la gavetta era la cosa più importante e fondamentale e che non tutto arriva subito, ma attraverso i sacrifici, la dedizione e la costanza si può raggiungere un qualcosa che è quello che oggi è arrivato. Che mi vien da dire che non è il premio di Sanremo, ma è l’incoronazione a una carriera fatta di tanti sacrifici.

Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *