
Quando ROSÉ, l’artista K-pop riconosciuta a livello mondiale e membro delle BLACKPINK, ha aperto il suo pop-up “rosie” nell’Arts District di Los Angeles, i fan si sono messi in fila per entrare nella prima installazione della West Coast legata al progetto solista dell’artista. Lo spazio, prodotto da Artisnyx in collaborazione con l’etichetta dell’artista, ha tradotto il linguaggio visivo del suo album in un ambiente fisico progettato per il pubblico globale e la circolazione sui social media. All’interno della struttura creativa del progetto, il direttore artistico Jayden S. Chien ha contribuito alla coerenza spaziale e visiva dell’installazione, lavorando a stretto contatto con i team creativi e di produzione per tradurre il concetto stabilito in una costruzione fisica funzionale.
Lavorando secondo la direzione creativa stabilita dall’etichetta dell’artista, Chien ha guidato il flusso spaziale e la logica dei materiali dell’installazione, perfezionando le transizioni del layout, modellando la logica della superficie e del colore e coordinando i team di fabbricazione durante tutta la produzione. Ha supervisionato l’esecuzione in loco per garantire che l’ambiente preservasse l’identità coesa del concetto originale funzionando allo stesso tempo come uno spazio coinvolgente e ad alto traffico per i fan. L’installazione risultante ha collegato l’identità visiva guidata dalla musica di ROSÉ con un’esperienza dal vivo su misura per il mercato statunitense, dimostrando come il marchio della musica contemporanea fonde sempre più l’espressione fisica con il fandom digitale.

Il coinvolgimento di Chien in progetti come il pop-up “rosie” riflette una pratica più ampia costruita attorno alla traduzione dell’identità artistica o di marchio in forma spaziale. Piuttosto che fornire indicazioni su uno specifico insieme estetico, questo approccio si concentra sulla coerenza e sulla versatilità, lavorando all’interno della direzione concettuale di ciascun progetto e progettando spazi che appaiono intenzionali, pronti per i media e coerenti con l’immagine consolidata del collaboratore. Questa enfasi sulla coerenza spaziale e sul tono visivo definisce anche l’approccio di Chien alla progettazione della produzione di video musicali, dove traduce il nucleo emotivo di una canzone in spazi che supportano la performance e la narrativa visiva.
Le sue scenografie per “” di Kate PeytavinNon sento niente“, che ha accumulato oltre 105.000 visualizzazioni su YouTube, incentrato sullo sviluppo di una tavolozza da caldo a freddo e di un linguaggio di scena stratificato che riecheggiava i temi della traccia di distanza emotiva e autoriflessione. Lavorando a stretto contatto con il regista e allineandosi con il tono visivo dell’artista, ha strutturato la logica spaziale e materiale dell’ambiente per supportare la performance.
Chien ha anche contribuito al “Ti faccio sentire la mancanza“, estendendo la struttura emotiva dell’artista in un nuovo contesto spaziale. Adattando gli elementi scenici per amplificare il tono emotivo inquieto e spiraleggiante della traccia, ha mantenuto un linguaggio visivo coeso attraverso i due video, adattando ogni ambiente al suo distinto tono emotivo.
Il suo ruolo come direttore artistico in Diablo’s “Ombre“, che ha superato le 223.000 visualizzazioni su YouTube, ha richiesto un approccio diverso. In linea con la struttura visiva del progetto, Chien ha supportato l’esecuzione degli elementi scenici chiave e ha assicurato che l’ambiente rimanesse coerente con il tono più scuro del video, contribuendo alla coesione atmosferica che ha rafforzato la forte presa del video su piattaforme musicali e social media.
Tali ideali si traducono anche nel settore della creazione di contenuti digitali, in particolare attraverso la posizione di Chien come scenografo per la stanza di live streaming di ThreadGuy, con ThreadGuy che è una figura ampiamente riconosciuta su Twitch, X e Instagram.
Ha progettato la stanza ponendo l’accento sul mantenimento della chiarezza visiva durante lo streaming di lungo formato e le diverse condizioni di illuminazione, creando un ambiente pulito e pronto per la telecamera in linea con il personaggio sullo schermo consolidato del creatore.
Il lavoro di Chien si estende anche alla pubblicità commerciale, compreso il suo ruolo di direttore artistico per una campagna che promuove “Ice Black Tea” di Master Kong, uno dei marchi di bevande più riconosciuti nel mercato asiatico, con la leggenda dell’NBA Allen Iverson.
Lo spot richiedeva un preciso allineamento con la struttura dello scenografo e con l’identità consolidata del marchio. Chien ha lavorato su tutte le scene per mantenere la coerenza del materiale e della logica degli oggetti di scena, mantenendo un ambiente visivo coerente durante tutta la produzione.
La campagna è stata lanciata su più piattaforme ufficiali del marchio e ampiamente condivisa sui social media, raccogliendo oltre 500.000 visualizzazioni su Instagram e Bilibili. La sua diffusione ha posizionato lo spot pubblicitario all’interno di un vasto pubblico digitale, riflettendo la visibilità cross-market dei contenuti brandizzati contemporanei.

Che si tratti di installazioni pop-up, spazi per creatori, video musicali o pubblicità, tutti i progetti di Chien ritornano a questo esatto scopo: creare spazi che completino l’identità del progetto e convergano perfettamente con le loro piattaforme. Il suo approccio progettuale collega contesti fisici e digitali, adattandosi alle esigenze delle performance dal vivo, dei media online a rapida circolazione o del coinvolgimento dei fan di persona.
Con ogni nuovo progetto che intraprende come scenografo o direttore artistico, il corpo di lavoro di Chien illustra l’intersezione tra unità visiva, ragionamento spaziale e narrazioni di marca all’interno della complessa topografia della musica moderna, della cultura digitale e commerciale.

