- L’attrice oggi, con un anno in più, parla dell’ultimo arrivato e dei pregiudizi della gente
- Torna al cinema con Un’altra me e in tv con le serie su RaiPlay Tra le stelle e Nathan K
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Studentessa di Psicologia, insegnante di yoga, Margot Sikabonyi torna al cinema con Un’altra me e in tv con le serie su RaiPlay Tra le stelle e Nathan K. A Chi la famosa Maria di Un Medico in famiglia parla dei pregiudizi della gente, e punta il dito contro le critiche ricevute per la terza maternità a 42 anni. E’ genitore di Bruno e Leonardo, 11 e 9 anni, e di Michele, nato a inizio ottobre 2025. Il 16 dicembre, lei, poi, ha spento le candeline.
“Hanno ritenuto fossi troppo vecchia a 43 anni – sottolinea Margot – Lo trovo allucinante. Pensano di avere il diritto di dire queste cose, tra l’altro solo dietro a uno schermo, mai di persona. Questa mia terza gravidanza è stata un viaggio pazzesco, sono tornata indietro nel tempo ma con una me completamente diversa: negli anni ho imparato ad avere un filtro rispetto all’ansia e alla paura e riesco a essere grata per questi momenti faticosissimi, che però poi passano. I figli crescono velocemente, Michele me lo sto godendo tantissimo, sono tanto stanca, ma anche rivitalizzata dall’esperienza”.
Lei si è data una spiegazione alla cattiveria mostrata da alcuni: “Non indosso la maschera della perfezione dei social, forse questo infastidisce. Ho sempre lottato sui social per sfatare questo mito della perfezione inarrivabile e mi hanno criticato perché non mi trucco e mostro le rughe. Ho sbagliato a leggere certi commenti di una cattiveria incredibile, come fossi la feccia dell’umanità e facessi schifo perché ho le rughe. Ma sono solchi di vita, di vissuto, anche di stanchezza, tra un bimbo piccolo, un divorzio e i traumi dell’esistenza che abbiamo tutti”.
“Mi hanno scritto cose agghiaccianti, perché mi mostro senza filtri e senza botox, con il volto che avrebbero tutte senza punturine… – chiarisce ancora la Sikabonyi – Però allora io faccio schifo. Ci sono stata male. Ci ho dormito sopra. Poi sono andata a vedere i profili dei più feroci ed erano profili senza nomi, senza foto, classiche persone che si sentono meglio a puntare il dito contro qualcuno”.
Tante donne le hanno mandato messaggi di solidarietà. Margot ora sta bene ed è contenta di essere tornata sul set: “Per me oggi recitare è anche una terapia, attraverso gli altri capisco me stessa”.

