- Durante l’ultima puntata di “Ballando con le Stelle” è andato in onda un racconto intimo della 38enne
- La concorrente del talent di Rai1, e compagna di Francesco Totti, ha ricordato le difficoltà vissute dopo la separazione dal marito e padre dei suoi figli
- “Presi una botta che… proprio uno tsunami in pieno”, ha detto, affermando di essersi “ritrovata sola coi suoi due figli”
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Noemi Bocchi si è commossa fino alle lacrime parlando di uno dei momenti più difficili della sua vita: la separazione dal marito e padre dei suoi due figli.
La 38enne, compagna di Francesco Totti e attualmente concorrente in gara nell’edizione in corso di “Ballando con le Stelle”, ha fatto un racconto molto intimo andato in onda durante la puntata di sabato 17 ottobre del talent condotto da Milly Carlucci.
Ha spiegato: “C’è stato un momento nella mia vita in cui ho sentito di dover tirare fuori proprio il mio lato da tigre. Durante la mia separazione, perché comunque mi sono ritrovata sola coi miei due figli. Avevano 6 e 3 anni”.
“Presi una botta che… proprio uno tsunami in pieno. Io ero tanto piccola. Ci sono stati proprio dei momenti in cui io ho detto: ‘Come faccio? Come come posso trovare la forza per tirare su loro, tirare su me?’. Perché la prima ad essere forte dovevo essere io. Però l’ho trovata”, ha aggiunto.
Non voleva farsi vedere fragile dai suoi bambini, quando sentiva di doversi sfogare con un pianto, lo faceva lontano dai loro occhi: “Tenevo tutto dentro, cioè magari mi andavo a chiudere nel bagno, mi andavo a chiudere nella camera e sfogavo il mio pianto”.
“Però loro non potevano vedere l’unica loro spalla crollare. Questa è la cosa più brutta che ti rimane dentro è questa cosa dei bambini, non si toglierà mai, cioè la sofferenza che loro hanno provato e provano. Perché comunque nella testa di ogni figlio c’è sempre la speranza”, ha proseguito.
E ancora: “Noi ci siamo proprio ritrovati soli, senza un uomo accanto. Per loro era un padre, per me era un marito, era un tutto, perché eravamo molto legati. E mi ritrovai lì, sola, con quelle due creature così piccole”.
Noemi non riesce a trattenere le lacrime: “Dico: ‘Non c’è lui, avrò qualcuno vicino, magari la mia famiglia’. Ma la mia famiglia… poi là c’è tutta un’altra storia da raccontare, o magari da non raccontare”.
Durante un allenamento il suo insegnante Giovanni Pernice le chiede se si sia sentita “tra virgolette in colpa” per quella situazione. Lei ha risposto: “Sì, anche in colpa, quello sempre, ma ancora oggi tante volte mi chiedono: ‘Avrò fatto bene, avrò fatto male?”. “Forse ho sbagliato tutto, forse dovevo rimanere lì, pure se ero triste, pure che non ero felice, pure che non era quello che volevo. Però poi no, non è così, perché in realtà se tu non sei felice, di conseguenza non lo saranno loro”.
Oggi però la situazione, ha fatto sapere, è “molto più serena” in famiglia. I figli hanno preso consapevolezza e accettato la situazione.

