- La 69enne – attualmente concorrente di “Tale e Quale Show” – è percepita da molti come una che “se la tira”
- In realtà – ha spiegato a Vanity Fair – la colpa è della sua voce che è “insopportabile”
- “E’ assertiva e altisonante: purtroppo non ho altri modi per esprimermi”, ha spiegato
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Anna Pettinelli è consapevole che ci sono persone che pensano che lei “se la tiri”, ma ci tiene a chiarire che non è affatto così. Ritiene che una sua caratteristica la faccia apparire diversa da quello che è in realtà.
Intervistata da “Vanity Fair”, la 69enne – in questo periodo concorrente dell’edizione in corso di “Tale e Quale Show”, dopo aver lasciato il ruolo di insegnante di canto ad “Amici” – ha affermato che la sua voce è “insopportabile”, ma non può farci niente.
Ha raccontato che tipo era da ragazza: “Ero estroversissima, famosa a scuola, impegnata politicamente. La faccia tosta ce l’ho sempre avuta, quello sì. Peccato solo per la mia voce”.
Le è stato quindi chiesto cos’è che non va nella sua voce. Ha risposto: “E’ assertiva e altisonante: purtroppo non ho altri modi per esprimermi. A Tale e Quale, per dire, mi dicono ‘canta più piano’ ma io non sono capace: purtroppo ho una voce squillante, insopportabile. Gli altri sentono la voce e non quello che dico”.
Questo le dispiace: “Sì, perché pensano che io sia una che se la tira. In realtà mi ritengo una persona molto umile, per niente rompiscatole o piena di boria”. Per fortuna ha anche tanti estimatori: “Sì, perché chi va oltre l’apparenza poi, alla fine, sente quello che dico”.
Durante la chiacchierata con il magazine, Anna – che è stata sposata per ben tre volte, ed ha una figlia – ha rivelato anche di essere legata sentimentalmente a una persona da qualche tempo. Non è single.
Ha detto: “Sì, ho una persona, anche se ho avuto qualche difficoltà a spiegarle come sono fatta. L’amore a questa età è diverso: non ti puoi aspettare le farfalle nello stomaco, ma puoi comunque trovare una persona con la quale stare bene, che riempie gli spazi che lasci vuoti. A una condizione”.
Di che condizione si tratta? “Vivere separati: non riuscirei più oggi a vivere con qualcuno. Insomma, se cerchi una fidanzata con cui invecchiare, ho paura che non sia io. E poi sono molto autoritaria: decido io il colore del divano e le vacanze dove andare perché ho pochissimo tempo e deve essere ottimizzato al massimo. Se mi dici ‘a me piace la montagna e a te il mare, facciamo un po’ e un po’’, io dico no: tu vai in montagna per i fatti tuoi, e io faccio quello che voglio fare. Non credo tanto nel compromesso, non ho tempo per fare qualcosa che non mi piace”, ha concluso.

