“Lasciatela stare!”: l’ex di Raffaella Fico Armando Izzo torna insieme alla moglie Titta Angelozzi e la difende – Gossip.it

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  • I due si sono sposati nel 2017 e sono genitori di Aurora e Vivien: la donna ha deciso di perdonarlo 
  • Sono in tanti quelli che criticano Federica, ma il calciatore dell’Avellino 34enne scende in campo per lei

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Non una parola della donna da cui stava per avere un altro figlio e che lo ha perso al quinto mese di gravidanza. L’ex di Raffaella Fico, Armando Izzo, torna insieme alla moglie, Titta Angelozzi, e la difende dagli attacchi che riceve sui social. “Lasciatela stare!”, tuona il calciatore dell’Avellino 34enne. I due si sono sposati nel 2017 e sono genitori di Aurora e Vivien: la donna ha deciso di perdonarlo, molti via web non riescono a capire le ragioni che l’hanno portata ad accoglierlo nuovamente in casa.

“Ho letto tante cose in questi giorni. Giudizi, offese, cattiverie gratuite. Ho visto persone sentirsi in diritto di insultare mia moglie semplicemente perché, nonostante tutto, ha scelto di perdonarmi e di tornare al mio fianco. E allora voglio dirvi una cosa. Io e mia moglie ci conosciamo da quando eravamo poco più che bambini. Da quando non ero nessuno, non avevo soldi, non c’erano il calcio, i riflettori o la notorietà. C’eravamo soltanto noi, i nostri sogni e la voglia di costruire un futuro insieme”, esordisce Izzo.

“Lei conosce l’Armando che voi non conoscete. Ha condiviso con me i momenti più difficili, ha visto le mie lacrime quando nessuno poteva vederle, ha creduto in me quando non avevo niente. Insieme abbiamo costruito una famiglia e messo al mondo i nostri figli. Sì, ho sbagliato. Ho fatto soffrire la donna che amo e me ne assumo tutte le responsabilità. Ho chiesto scusa, ma so bene che le scuse non bastano. Ci vogliono i fatti, il tempo e il rispetto per ricostruire ciò che si è rotto. Ma ditemi una cosa: chi siete voi per decidere se una donna debba perdonare oppure no? Da quando amare qualcuno e concedergli una seconda possibilità sono diventati una colpa?”, prosegue lo sportivo.

“Mia moglie non è una donna debole perché ha deciso di tornare con me. Al contrario, ha avuto il coraggio di ascoltare il proprio cuore, nonostante tutto il dolore che ha vissuto. E questa è una scelta che appartiene soltanto a lei. A chi oggi la insulta voglio dire una cosa molto semplice: LASCIATELA STARE”, sottolinea Armando.

“Avete qualcosa da dire? Ditelo a me. Volete criticare qualcuno? Criticate me. Io ho le spalle larghe, sono abituato a incassare i colpi e ad affrontare le difficoltà. Ma non accetto che per colpire me si debba umiliare la madre dei miei figli – aggiunge ancora il giocatore – E’ troppo facile parlare di rispetto per le donne e poi massacrarne una soltanto perché ha fatto una scelta che voi non condividete. Il rispetto non può dipendere da quanto le decisioni degli altri vi piacciano. Voi vedete un post, noi abbiamo vissuto una vita. Voi giudicate qualche fotografia, noi conosciamo le lacrime, le notti insonni, gli abbracci e tutto quello che abbiamo attraversato per ritrovarci”.

Izzo poi si rivolge alla moglie: “E a te, amore mio, voglio dire che non so se riuscirò mai a restituirti tutti i sorrisi che ti ho tolto, ma so che voglio trascorrere ogni giorno a dimostrarti che la possibilità che mi hai dato non è stata sprecata. Ti ho conosciuta quando non avevo niente e oggi, dopo tutto quello che la vita mi ha dato, ho capito che il successo più grande non sarà mai una partita vinta, un gol o un contratto firmato. Sarà tornare a casa, guardare te e i nostri figli negli occhi e sapere di aver fatto tutto il possibile per meritare la vostra felicità”.

“Non vi chiedo di giustificare i miei errori, né di cambiare opinione su di me. Vi chiedo soltanto di lasciare in pace la donna che amo. Perché se cercate un colpevole per i miei errori, sono qui. Non cercatelo in lei. E ricordatevi una cosa: è facile giudicare una storia quando se ne conoscono soltanto poche pagine. Molto più difficile è trovare il coraggio di riscriverla insieme, dopo aver attraversato una tempesta. Io ho sbagliato. Lei ha scelto di perdonare. E adesso lasciateci il diritto di essere felici”, conclude l’uomo.

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