“Del matrimonio non ne parlo più”: Francesco Totti lapidario su Ilary Blasi, è molto felice con Noemi Bocchi – Gossip.it

All gossip
3 Min Read
  • “Non è partita con l’obiettivo di vincere Ballando: sarà una donna che tante persone rivaluteranno”
  • Nel suo nuovo libro, “Oltre” racconta il loro primo bacio e aneddoti finora inediti, ma non dell’ex moglie

I VIDEO DI GOSSIP.IT

Il meglio del gossip in video: volti famosi e momenti che fanno discutere.

Guarda tutti i video

Francesco Totti è schietto e soprattutto lapidario quando si fa riferimento a Ilary Blasi e alla loro unione passata, da cui sono nati tre figli.Del matrimonio non ne parlo più, dice ad Alessandro Banchero che ha intervistato l’ex capitano della Roma per 1mattina News. Il 27 settembre compirà 50 anni, per il compleanno lo sportivo si è regalato un nuovo libro, “Oltre”, scritto con il giornalista Alessandro Alciato. Dentro racconta aneddoti inediti: “Dei miei genitori dei figli”. Si apre anche sulla nuova compagna, Noemi Bocchi: è molto felice con la 38enne.

“Nel libro racconto aneddoti inediti: dei miei genitori dei figli. Del matrimonio? No, non ne parlo più. Parlo di Noemi, del nostro incontro. Se sono felice? Sì, molto, afferma Totti. Gli si domanda se la compagna abbia l’intenzione di trionfare nel dancing show di Milly Carlucci, che l’ha voluta nel cast, lui replica: “Non è partita con l’obiettivo di vincere Ballando con le Stelle, so che ci metterà il 300 per cento. Sarà una donna che tante persone rivaluteranno…. E si ferma qui. Durante il divorzio e la guerra che si è scatenata lei è sempre stata ‘l’altra’. Forse ha accettato anche per questo, per far sentire la sua voce e far scoprire la sua personalità.

Francesco nel libro svela che con la flower design è iniziato tutto (stando a quel che ha svelato lei nelle Storie non 4, ma 5 anni fa…) con uno scambio di numeri di telefono.  “Era bionda, era bellissima, se ne accorgevano tutti. Era dolce, era intelligente, era interessante, confessa.

Il primo bacio ci sarebbe stato “moltissimo tempo dopo”“Vicino a Piazza del Popolo, in auto, come due ragazzini, nella penombra. C’avevo un po’ di paura, ero emozionato per davvero, scrive. Lo paragona all’istante in cui ha segnato il rigore contro l’Australia al Mondiale 2006.

Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *