Re Carlo avrebbe detto “Ci dimenticheremo presto di Diana” dopo la morte della Principessa, lo sostiene il fratello di lei in un nuovo libro bomba: la reazione di Buckingham Palace – Gossip.it

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  • In un nuovo libro il fratello di Lady Diana, icona intramontabile, torna a parlare di lei
  • Charles Spencer sostiene che l’allora Principe Carlo, oggi Re Carlo, gli avrebbe detto una cosa terribile
  • Diana è venuta a mancare nell’estate del 1997 a causa di un tremendo incidente stradale a Parigi

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A quasi trent’anni dalla morte di Lady Diana, una nuova e clamorosa rivelazione riporta l’attenzione sui giorni drammatici seguiti alla sua scomparsa. A raccontarla è il fratello Charles Spencer, che nel suo nuovo libro di memorie ricostruisce una telefonata molto accesa avuta con l’allora principe Carlo.

Nel volume “Swan Song: Diana, My Sister”, in uscita il 22 settembre, il conte Spencer, oggi 62enne, racconta infatti un confronto telefonico con l’ex marito della Principessa del Galles – oggi Re Carlo, al vertice della corona britannica – avvenuto poco dopo la sua morte nel 1997. Al centro della discussione c’era la partecipazione dei giovanissimi William e Harry al corteo funebre della madre.

Secondo la ricostruzione di Spencer, lui era contrario all’idea che i due ragazzi, allora di 15 e 12 anni, dovessero camminare dietro la bara di Diana. Il fratello della Principessa racconta di essere stato informato della decisione da un membro dello staff reale e di aver espresso la propria opposizione.

È in questo contesto che, sempre secondo la versione riportata da Spencer nel libro, sarebbe arrivata la telefonata dell’allora principe Carlo. La conversazione, inizialmente legata alla questione del corteo, sarebbe rapidamente diventata molto tesa, con Carlo che avrebbe manifestato una forte rabbia nei confronti dell’ex cognato.

Spencer racconta che Carlo avrebbe continuato a parlare con tono furioso, mentre lui rimaneva in silenzio. Poi, dopo una pausa che il fratello di Diana aveva interpretato come un tentativo di calmarsi, sarebbe arrivata la frase destinata a diventare il passaggio più controverso del libro.

“Stai tranquillo, ce ne dimenticheremo abbastanza presto!”, avrebbe detto Carlo, secondo il racconto di Spencer. Il conte sostiene di aver interpretato quelle parole come l’espressione di un disprezzo represso nei confronti di Diana e dello sgomento di Carlo davanti all’enorme reazione suscitata nel mondo dalla morte della Principessa.

Spencer racconta di essere rimasto “così sbalordito” da avere bisogno di alcuni secondi prima di riuscire a rispondere. Poi, sempre secondo la sua ricostruzione, avrebbe detto al cognato: “Non posso credere che tu abbia appena detto questo”, prima di interrompere la telefonata.

Si tratta, è importante sottolinearlo, della versione fornita da Charles Spencer nel suo nuovo libro e non di una dichiarazione indipendentemente verificata. Buckingham Palace, interpellato sulla vicenda, ha scelto di non commentare il contenuto del volume in modo diretto, ricordando però che il dolore può influenzare il modo in cui una persona ricorda gli eventi anche molti anni dopo.

“Anche se, per principio, non commentiamo i libri, Sua Maestà è consapevole che il dolore per una perdita familiare può offuscare la ragione, influenzare il giudizio e colorare i ricordi in modi che altri non riconoscono, anche molti anni dopo una simile perdita”, ha fatto sapere un portavoce di Buckingham Palace.

La questione del corteo funebre era già stata raccontata in passato dallo stesso Spencer. Il fratello di Diana aveva infatti spiegato di essere stato profondamente preoccupato all’idea di vedere Harry, allora appena dodicenne, camminare dietro alla bara della madre per le strade di Londra.

“Ero semplicemente così preoccupato: quale trauma per un ragazzino vedere il corpo della propria madre e camminare dietro di lei”, aveva raccontato Spencer. “È semplicemente terribile. E, in realtà, ho cercato di impedire che accadesse”.

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