- La 48enne, nota in precedenza come Giacomo Urtis, ha un’attività imprenditoriale piuttosto importante
- Nonostante questo, non gestisce in maniera oculata il denaro, per cui è il padre a farlo per lei
- In una nuova intervista ha rivelato che ancora oggi le viene data una “paghetta” per uscire
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Genny Urtis, conosciuta in passato come Giacomo Urtis, ha parlato del suo difficile rapporto coi soldi e della famiglia in una nuova intervista.
Ospite del podcast “Radici” di Ughetta Di Carlo ha sottolineato di non saper quantificare le sue entrate e uscite finanziarie mensili. Per questo motivo il padre, che è commercialista, si occupa della parte economica e le dà la “paghetta” per uscire.
Il 48enne è figlio di Ada Tommasi e Antonio Urtis. La sua storia familiare è particolare. La madre – figlia di madre slava e padre veneziano – è nata al Cairo, in Egitto, per poi trasferirsi in Venezuela. Suo padre, sardo, si è trasferito anche lui in Sudamerica dopo aver conosciuto Ada.
Genny è quindi nata a Caracas e lì ha vissuto per i primi dieci anni della sua vita. Poi è arrivata in Italia.
Parlando dell’approccio dei genitori, ha spiegato che “gestiscono i figli e decidono sino a quando vogliono sul figlio. Tipo quanto devi spendere, cosa devi mangiare, come devi vivere…”.
Al papà Genny riconosce il pregio della capacità di gestione: “La serietà, è un commercialista. Avrei voluto essere come lui, preciso nei conti, invece…”.
Lei gestisce i soldi in maniera diversa… “Di base non spendo niente, però gestisco i soldi in maniera… non so quanto spendo al mese, non so quanto è entrato, non so niente”.
“Non gli do valore ai soldi, purtroppo. Cioè, vado a lavorare perché bisogna produrli, però non gli do valore… Infatti non mi compro mai niente, non ho grandi velleità”, ha continuato.
“Mi piace vivere in una bella casa, piuttosto che avere degli agi, però non ho quel ‘Oddio, voglio l’orologio così, voglio il vestito colà’. No, non me ne frega niente”, ha proseguito.
Quindi la confessione: “Mio padre mi dà ancora la paghetta per uscire”. Questo avviene da sempre: “Lui neanche me lo chiede”.
Così ogni tanto Genny deve escogitare qualcosa per poter recuperare qualche denaro: “Quindi i soldi che magari riesco a spendere sono magari i soldi che mi nascondo… gli frego i soldi dal portafoglio, capito? (ride, ndr)”.

