- La 47enne, nota soprattutto per il ruolo di Audrey Liddell nella serie tv americana, lo racconta per la prima volta
- Lo scorso 2 marzo si è sottoposta ad un delicato intervento chirurgico per rimuovere un tumore al cervello
- Al magazine PEOPLE ha spiegato come ha scoperto del tumore praticamente per caso
- Sul social ha invece condiviso alcune immagini dopo la delicata operazione durata cinque ore
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Busy Philipps – nota in Italia soprattutto per il ruolo di Audrey Liddell in “Dawson’s Creek” – ha raccontato per la prima volta pubblicamente di aver affrontato un tumore al cervello. L’attrice americana, 47 anni, ne ha parlato in un’intervista a PEOPLE, spiegando di essere stata sottoposta a un delicato intervento lo scorso 2 marzo 2026.
A Philipps era stato diagnosticato un oligodendroglioma di grado 2, un raro tumore a crescita lenta localizzato nel lobo frontale. La massa, di circa 2,6 centimetri, è stata rimossa durante un’operazione durata circa cinque ore.
La scoperta era arrivata quasi per caso. L’attrice si era sottoposta a una risonanza magnetica total body nonostante non avesse sintomi evidenti, come le convulsioni. L’esame aveva evidenziato una lesione che ha poi richiesto ulteriori accertamenti.
La notizia è arrivata in un momento particolarmente difficile anche sul piano personale. Il giorno prima della risonanza era infatti morto James Van Der Beek, suo ex collega e protagonista proprio di “Dawson’s Creek”, scomparso dopo una battaglia contro un tumore al colon.
Oltre a essere conosciuta per il ruolo nella celebre serie adolescenziale americana, Philipps ha recitato anche in “Freaks and Geeks” e “Cougar Town”, costruendo una lunga carriera tra cinema e televisione.
Dopo l’intervento, però, non tutto è filato liscio. Ad aprile l’attrice ha dovuto affrontare una seconda operazione a causa di un’infezione da stafilococco nella ferita chirurgica, che ha richiesto la rimozione di uno dei piccoli dispositivi utilizzati per fissare l’osso del cranio.
Oggi Philipps racconta quei mesi con gratitudine e senza rinunciare alla sua ironia. “Sono grata di essere viva”, ha detto, definendo questo periodo “i sei mesi più strani della mia vita”.
Sul suo profilo Instagram ha inoltre condiviso alcune immagini legate alla difficile esperienza, tra cui una fotografia scattata in terapia intensiva dopo il primo intervento: è distesa nel letto d’ospedale, con la testa fasciata, mentre mostra alla fotocamera un quarzo rosa (pietra che rappresenta l’amore e la guarigione incondizionati) a forma di cuore.
L’attrice non dovrà sottoporsi a chemioterapia o radioterapia, ma continuerà a effettuare controlli regolari per monitorare un’eventuale ricomparsa del tumore. “Il mio cervello non sembra più rotto”, ha raccontato, spiegando di aver avvertito per anni la sensazione che qualcosa non andasse.

