Margot Sikabonyi dopo le critiche sulle rughe: “A 18 anni mi dicevano se vuoi lavorare di più rifatti le tette” – Gossip.it

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Margot Sikabonyi nelle ultime 48 ore è stata duramente criticata per le sue rughe. L’attrice infatti è finita nel mirino di alcuni suoi follower che l’hanno accusata di essere invecchiata troppo a soli 43 anni consigliandole di cominciare a fare uso di qualche ritocchino estetico.

Non è tardata ad arrivare la risposta di Margot che ha detto di sentirsi assolutamente bene con se stessa e che le sue rughe sono il frutto di una vita molto intensa. “Il mio viso è una tela di vita di 43 anni di tante storie attraversate”, commenta.

Non solo cattiverie ma anche parole di stima e di apprezzamento sono arrivate da parte dei suoi fan. Persone che l’hanno invitata a lasciar perdere provando a comprendere il disagio di chi magari si nasconde dietro una tastiera.

Ed è proprio dopo questo consiglio che l’ex Maria di “Un Medico in Famiglia” ha voluto raccontare un momento difficile della sua carriera. “A 18 anni mi sono ritrovata a fare un lavoro in cui mi dicevano: ‘rifatti le tette che sicuro lavori di più no?’. Produttori che me lo dicevano a 18 anni”, confida.

Parole che ai tempi la ferirono molto. “Tutta questa roba sul mio aspetto fisico chiaramente mi ha creato una forte insicurezza dove non mi sentivo mai abbastanza. E allora mi dicevo se mi rifaccio le tette lavorerò di più”, continua.

Io capisco chi mi dice che devo comprendere quelle donne che non riescono ad accettarsi quindi quel botox e quella cosa rende la loro esistenza un pochino più semplice senza quella critica. Ma io penso però che un giorno è la ruga che ci mette fuori asse che ci fa sentire non abbastanza e un altro giorno arriverà qualcos’altro e quindi è essenziale ristabilire il centro dentro. Non sono un pallone delle vostre opinioni. Io ho una persona con cui starò tutta la vita e quella persona sono io, come faccio a non amarmi immensamente?”, conclude.

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