- Circa 10 anni dopo si è sottoposta a un secondo intervento per ritoccarlo, ma se tornasse indietro…
- La conduttrice 54enne sulla sua forma fisica svela: “Faccio yoga mezz’ora al giorno: così ho perso 6 chili”
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Se tornasse indietro direbbe di no. Anna Falchi è pentita della mastoplastica additiva al seno fatta quando aveva solo 18 anni. Circa 10 anni dopo si è sottoposta a un secondo intervento per ritoccarlo. “Non lo rifarei più”, ribadisce ancora una volta al Corriere della Sera.
L’operazione le costò 15 milioni di lire e lei la pagò a rate. La conduttrice svela: “Con seno di poi – una enne sola eh – non lo rifarei più, chi si accontenta gode. Il mio era piccolo, lo consideravo un’imperfezione, non lo era, la coppa di champagne va benissimo. Oggi a 18 anni si rifanno di tutto, naso, labbra, seno e non va bene. Sono interventi invasivi, io ho sofferto tanto. Ammetto che mi ha portato fortuna. Però sarei potuta diventare un sex symbol anche senza. A quei tempi invece i canoni estetici erano quelli. Lo considero un peccato di gioventù”.
A 54 anni l’attrice e presentatrice, mamma di Alyssa, 15 anni, avuta da Denny Montesi, è in forma fisica top. Le piace mangiare, ma lo fa con moderazione. Anna chiarisce: “Faccio yoga, mezz’ora al giorno, così ho perso 6 chili. Ma il metabolismo è stato da sempre il mio migliore amico, sono più in forma adesso che qualche anno fa”.
Fidanzata con Andrea Crippa, 40 anni, deputato della Lega, si dice felice con lui. Quando le si fa notare che “vi prendete e mollate in continuazione”, Anna sbotta: “Non è vero, è successo soltanto una volta. Erano i primi tempi, dovevamo ancora conoscerci bene. Dopo sei mesi che stavamo insieme è finita. Siamo rimasti separati per parecchi mesi ma… la lontananza sai è come il vento… è proprio vero, la fiamma era ancora accesa. Però bisognava riconquistarsi”. E’ stato lui a fare il passo: “Mi ha corteggiata nel modo giusto. Di solito non credo nei ritorni di fiamma, se è finita è finita. Invece è stato bello rincontrarsi. Amarsi è un dono”.
I 14 anni di differenza d’età non sono un problema: “All’inizio forse sì, dopo non ci ho più pensato. Viviamo alla giornata. Ce ne rendiamo conto con i ricordi. Tipo con i cartoni animati. Quelli che vedevo io lui non li conosce. ‘Ah già, eri troppo piccolo’. Ma è una cosa buffa, per cui ci prendiamo in giro. Lo trovo molto bello, sì. Ed è un uomo serio, leale. E poi è del Toro, come me. Essere simili ci aiuta a capirci meglio. Certo facciamo due mestieri diversi, io sono un’artista, lui un politico, Andrea non comprende tanto la mia esuberanza. Grandissimo lavoratore, si impegna molto in tutto quello che fa e questo mi piace”.
La Falchi è pentita pure dei calendari hot fatti: “Erano spudorati. Le donne avvenenti spesso hanno dovuto pagare questo prezzo per fare carriera. Però ormai è passato tanto tempo, sono cambiata. E non mi riconosco più in quelle immagini”.

