- Beatrice Arnera a Sanremo? Le sue parole
- “Mi sento bipolare e fortunata”
Beatrice Arnera si è raccontata in una lunga intervista rilasciata durante la sua ospitata al “Giffoni Film Festival”.
L’attrice, che sta attraversando un periodo abbastanza proficuo tra carriera e vita personale, ha detto di amare ogni sfumatura del suo lavoro da attrice di teatro a comica, non escludendo nemmeno la possibilità di sperimentare anche nel mondo della musica. “Cosa mi piace fare di più? Sono fatta di frammenti, mi piace la musica, mi piace cantare, mi piace cantare più generi, mi piace comporre, mi piace recitare personaggi anche distanti tra di loro, mi sento o bipolare o molto fortunata”, afferma con ironia.
“Me l’ha trasmessa mamma, con cui sono cresciuta: era cantante lirica e oggi lavora come insegnante di musica. Assieme a lei ho girato nei teatri di tutto il mondo e ho sempre sbirciato dietro le quinte. Mi sentivo già un po’ una piccola critica, per questo mi sarebbe piaciuto partecipare come giurata a un festival come Giffoni”, rivela.
Beatrice ha inoltre confidato di essere rimasta sorpresa quando Carlo Verdone l’ha scelta per il suo ultimo film “Scuola di seduzione”. “Non avrei mai pensato di essere scelta da un gigante come Carlo Verdone. Il suo si è dimostrato un attestato di stima professionale di cui sono molto grata. Sapere che un professionista come lui ti apprezza vale moltissimo”, dichiara.
E quando si torna a parlare del panorama musicale però sembra fare un passo indietro soprattutto per quanto riguarda una sua ipotetica partecipazione al Festival di Sanremo.
“Non so se parteciperei a uno di questi contenitori ma cerco di tenere sempre aperto nella mia vita il canale della musica. Mi piacerebbe scrivere un progetto che ci sia in qualche modo legato e non parlo di un programma tv, magari di una commedia musicale”, spiega.

