- L’ex ciclista 74enne in un’intervista aveva spiegato di confondersi dato che la bimba ha due nomi, Clara Isabel
- Il 33enne smonta la polemica nata e sottolinea sicuro: “E’ stato strumentalizzato, abbiamo un bel rapporto”
Ignazio Moser non vuole polemiche. E’ stanco di alcuni titoloni dei media che cercano di mettere ‘zizzania’ tra lui e la sua famiglia d’origine. Ai microfoni di My PersonalTrainer fa chiarezza sulle parole del padre Francesco, che, intervistato da Oggi, ha detto di non ricordare il nome della nipotina, la bimba messa al mondo da Cecilia Rodriguez lo scorso 15 ottobre e che si chiama Clara Isabel. “Hanno fatto un casino”, sottolinea il 33enne.
L’ex ciclista 74enne aveva detto: “Sa che mi dimentico sempre il nome di mia nipote?”. Aveva chiarito il motivo: “Perché ha due nomi credo. Una volta mi ricordo uno, una volta mi ricordo l’altro”. Nacho, interrogato sulla questione, replica: “Ultimamente hanno fatto un casino veramente neanche molto carino in un’intervista nella quale gli hanno chiesto di sua nipote, appunto, di mia figlia e lui ha detto che non sa mai come chiamarla, se Clara o Isabelle”.
Ignazio spiega: “Mio papà viene strumentalizzato nelle sue dichiarazioni”. Al ‘nonno’ capita semplicemente di confondersi. “Il titolo, diciamo, ovviamente clickbait per tirare su ascolti, è stato: ‘Francesco Moser non sa neanche come si chiama sua nipote’”, aggiunge amaramente.
Lo sportivo difende il padre: “Mio papà viene sempre un po’ strumentalizzato nelle sue dichiarazioni, perché mio papà, è il bello e il brutto suo, è che è uno molto molto diretto, molto burbero nei modi. Lui lo è sempre stato con noi figli e lo è anche con i giornalisti quando poi si trova a fare dichiarazioni o a fare interviste, quindi viene sempre un po’ traviata, diciamo, la sua dichiarazione. Ormai lui si è fatto questa immagine di cattivo nella nostra storia. Ormai il suo ruolo viene sempre cavalcato e sempre cercato di far uscire in quel modo”.
Lui è molto legato al genitore: “Col mio papà ho un rapporto che direi che è molto bello, nel senso che comunque ci capiamo anche magari non parlando tanto. Mio papà non è un tipo di molte parole, però ci capiamo e ci vogliamo bene anche”. Anche la moglie Cecilia ha un ottimo rapporto con lui: non ci sono tensioni.

