- “Matilde è gelosissima”, svela la campionessa di nuoto parlando della primogenita di soli 2 anni
- La secondogenita, nata il 2 aprile scorso, “vomita sempre”, soffre di rigurgito
Non fa alcuna fatica ad ammetterlo. “E’ tostissima”, dice ai follower. Federica Pellegrini nelle Storie, mentre tiene in braccio Rachele, teneramente accovacciata nella fascia porta bebè, risponde alle domande dei fan. Quando le chiedono come si senta, insieme al marito 44enne Matteo Giunta, non fa mistero delle difficoltà della seconda maternità, arrivata così ravvicinata rispetto alla prima.
“E’ tosta, tostissima, ma stiamo bene“, sottolinea la 37enne. Spiega anche il motivo dei problemi: “Matilde è gelosissima e Rachele rigurgita tantissimo. Le notti non sono sempre facili perché dipende dai rigurgiti di Rachele. Di giorno sta spesso in braccio o in fascia perché rigurgita meno”.
La primogenita di 2 anni soffre l’arrivo della sorellina, venuta al mondo il 2 aprile scorso: “E’ un periodaccio. Matilde passa dall’amore immenso, baci e carezze, a crisi nere. Soprattutto nel momento dell’allattamento, quando prendo la ciambella per allattare, lei va in crisi. Piano piano però vedo che sta cominciando a tollerare di più, bisogna avere pazienza”.
Le domandano se la seconda figlia sia stata cercata o sia ‘capitata’. La Divina replica: “Su questa cosa sono state scritte un sacco di stupidaggini, come spesso accade… Volevamo un secondo figlio, ma avremmo aspettato un altro annetto, però poi è arrivata e siamo stati super felici. Rachele non è stata cercata, però è arrivata e siamo felici“.
La Pellegrini ammette che gestire le bimbe sia addirittura più faticoso degli estenuanti allenamenti di nuoto a cui si è sottoposta in passato: “Quando arrivano i figli, tutto il resto prende la giusta proporzione”. Una donna le chiede un consiglio in vista dell’arrivo del ‘figlio bis’, la sportiva ci pensa su un attimo e poi risponde: “Munitevi di santa pazienza e preparatevi al peggio perché se poi va meglio è solo un bene. Mi è servito molto perché Matilde all’inizio era ingestibile“.
Lei e Giunta non mostreranno le bambine sui social: “Credo che non le faremo mai vedere perché pensiamo che il mondo dei social e il mondo delle foto online dei piccoli siano molto pericolosi. Non le mostreremo, quando compiranno 18 anni faranno quello che vogliono”.
In molte desiderano sapere perché abbia fatto un cesareo programmato: “Con Matilde ho partorito con un cesareo d’urgenza perché, dopo due giorni di travaglio, ero a metà strada e lei è andata in sofferenza. Questa volta, tutti i monitoraggi mostravano che la mia fisiologia era la stessa, quindi abbiamo programmato il cesareo per non mettere in pericolo la bambina. Il secondo cesareo è stato tosto. Ci ho messo un po’ di più a riprendermi perché ho una cicatrice sopra la cicatrice”.
La Pellegrini questa volta ha sensi di colpa: “Con Matilde non mi è mai capitato, neanche quando dovevo uscire per lavoro e lei piangeva: non mi sono mai sentita in colpa. Con l’arrivo di Rachele invece, questo è un sentimento che ho provato perché non riesco più a dare le stesse attenzioni, che ero abituata a dare, a entrambe. Non riesco a stare con Matilde quanto vorrei e lo stesso con Rachele che è così piccola e vorrei trattarla come ho trattato Matilde all’inizio, ma è impossibile. Quindi sì: il senso di colpa è un tema”.
Non ha dubbi: la vita di coppia cambia molto con l’arrivo dei figli. Ma l’olimpionica, che allatta al seno Rachele e oltre alle due figlie si occupa pure dei suoi quattro Bulldog Francesi, tiene duro e sottolinea: “Ritorneremo più forti di prima”.

