- L’influencer, conduttrice e imprenditrice 30enne romana in un lungo post nelle Storie racconta tutto
- E’ ‘perseguitata’ dal 2023: “Nel corso degli anni sono già state avviate diverse azioni legali’
- “Tra gli episodi più scioccanti la diffusione online di dati e informazioni sanitarie sensibili riguardanti mia figlia”
E’ esausta, spaventata, arrabbiata. Giulia De Lellis è vittima di stalking e lo denuncia sui social. “Questa persona deve essere fermata”, sottolinea preoccupata in un lungo post pubblicato nelle sue Storie. Racconta la terribile vicenda che la vede protagonista: è ‘perseguitata’ dal 2023. Ha già fatto diverse azioni legali contro ‘il colpevole’, ma nulla è cambiato. Desidera che si faccia qualcosa di importante per mettere fine a questo incubo che riguarda lei, la sua famiglia, chi le è accanto e ora anche Priscilla, la figlia avuta da Tony Effe, 34 anni, nata lo scorso 8 ottobre.
“Dal 2023 sono vittima di stalking, diffamazione e continue violazioni della mia privacy e di quella della mia famiglia”, esordisce Giulia. “Nel corso degli anni sono già state avviate diverse azioni legali. Per quanto riguarda i miei familiari, le accuse rivolte nei loro confronti si sono già concluse con piena e definitiva assoluzione. In relazione agli altri procedimenti avviati a mia tutela, le indagini svolte fino ad oggi hanno confermato la fondatezza delle mie denunce, con conseguente rinvio a giudizio dell’imputato, e sono attualmente pendenti diversi processi davanti all’Autorità Giudiziaria”, prosegue.
La De Lellis poi svela: “Nonostante questo, gli attacchi sono continuati, coinvolgendo anche persone a me vicine con accuse gravi, false e totalmente infondate. Tra gli episodi più scioccanti vi è stata la diffusione online di dati e informazioni sanitarie estremamente sensibili riguardanti mia figlia, una neonata, ottenuti e divulgati senza alcuna autorizzazione, come se tutto questo fosse normale”. E’ letteralmente sconvolta.
“Parliamo di una bambina – precisa la romana – Di dati privati legati alla nascita di una minore esposti pubblicamente durante uno dei momenti più delicati della mia vita: il post parto. Potete immaginare cosa abbia significato per me”.
L’ex gieffina vip tuona: “Essere un personaggio pubblico non autorizza nessuno a oltrepassare ogni limite morale e legale, né tantomeno a colpire la mia famiglia o coinvolgere una bambina innocente. Questa persona deve essere fermata. E non solo per me: perché purtroppo non sono stata né la prima né l’unica vittima di questi comportamenti”.

