- La 32enne, che il noto conduttore ha avuto da Valeria Donati, sottolinea: “Mai stata raccomandata da papà”
- Il presentatore ha anche un’altra figlia, Manuela, classe 1972, avuta dalla prima moglie Carla Crocivera
Michela Magalli, figlia di Giancarlo, si mette a nudo per la prima volta in una lunga intervista rilasciata a Fanpage. Svela che lavoro fa e in amore si definisce ‘no gender’. La 32enne, che il noto conduttore ha avuto da Valeria Donati, sottolinea senza timore: “Mai stata raccomandata da papà”. E’ la secondogenita del presentatore 78enne, che ha anche un’altra figlia, Manuela, classe 1972, avuta dalla prima moglie Carla Crocivera.
Ha frequentato il liceo artistico, poi l’accademia di fotografia a Roma. Ribelle nella vita, a scuola si è sempre data da fare. L’accusa di essere ‘raccomandata’ le scivola addosso. “Non ho mai partecipato al mondo dello spettacolo, quindi nessuno ha potuto sostenere che lavoravo perché mio padre mi facilitava. Lui mi ha sempre detto che voleva che ce la facessi da sola e trovando la mia strada. E’ più difficile, però ho fatto tutto con le mie capacità”, spiega Michela.
Lei non desidera i riflettori, le piacerebbe scrivere nel cinema o nella tv. Giancarlo a darle una mano segnalandola non pensa: “Assolutamente no, non fa parte della sua mentalità di raccomandare qualcuno, men che meno i figli. Vuole che ce la faccia da sola, senza spianarmi la strada per il nostro cognome”.
La secondogenita di Magalli oggi fa una professione particolarissima: “Fino a poche settimane fa lavoravo nella farmacia di famiglia, da parte di mamma, ma ho deciso di cambiare. Ho un’attività di nicchia, interpreto il clown, e faccio serate di intrattenimento tra giochi con le carte, magia e bolle di sapone”.
“Già da quando esco di casa vestita da clown mi diverto, in auto ascolto musica del circo e forse la gente che mi vede passare pensa che sia impazzita. Ne approfitto per far sapere a tutti che, chi è interessato, potete contattarmi su Instagram o via mail che è sui miei social. Di solito lavoro da sola, ma volendo ho anche dei colleghi che, su richiesta, si possono aggiungere come clown”, chiarisce. Non lo fa alle feste per bambini, solo ai party per gli adulti.
La ragazza crea anche contenuti sui social i suoi sul suo lavoro sono discordanti: “Quando ho cominciato sui social mia madre non capiva e mi ripeteva spesso di trovarmi un lavoro vero. Mio padre, invece, che se mi piace e ci guadagno era contento per me”. “Sono sempre stata un po’ la pecora nera di famiglia, come lo è stato mio padre da ragazzo. Mia madre mi avrebbe voluta farmacista con gli orecchini di perle, ma ci ho rinunciato a essere capita. Mi va bene anche solo essere me stessa e basta”, sottolinea lei.
La Magalli spiega il suo concetto di famiglia: “Per me anche una persona con il proprio cane insieme formano una famiglia. Io di figli non ne voglio, a differenza di alcune mie amiche che si stressano con l’idea di sbrigarsi ad avere un figlio, altrimenti poi è troppo tardi. Sono una persona molto socievole, però sto bene anche da sola. Per cui se lo stare in coppia aggiunge qualcosa, bene. Se invece è solo un modo per stare con qualcuno, anche no”.
Sull’amore Michela dice: “Semplicemente, se mi piace una persona mi piace quella persona, al di là che sia maschio o femmina. Non c’è distinzione rispetto al genere sessuale. Per me è anche un fatto generazionale, visto che in passato era una condizione non accettata e c’era molta discriminazione verso chi non apparteneva solo a un genere e se ne parlava molto meno. Visto che oggi ce n’è molta meno, forse i giovani si sentono più liberi di esprimersi. Per me non c’è niente di strano”.

