- I malviventi sono entrati nella sua abitazione fuori dal centro cittadino nella notte tra domenica e lunedì
- L’attaccante 26enne occupa l’appartamento con la moglie Sara Scapperrotta e i loro figli Tommaso e Leonardo
E’ una furia. Nicolò Zaniolo si sfoga sui social dopo la rapina in casa. Il calciatore 26enne vive a Udine con la moglie 27enne Sara Scapperrotta e i loro figli Tommaso, 4 anni, e Leonardo, venuto alla luce lo scorso 24 febbraio. “Codardi! – scrive – Magari ci fossi stato io!”.
L’attaccante è l’ennesima vittima dei ladri tra i giocatori di serie A. I malviventi sono entrati nella sua abitazione nella notte tra domenica e lunedì. Zaniolo non vive nel centro della città friulana, ma in una zona periferica residenziale, molto più tranquilla. Questo, probabilmente, ha giocato a favore dei criminali. Nicolò sabato 18 aprile ha giocato contro il Parma. L’Udinese è uscita sconfitta per 1-0. Dopo il match, evidentemente, lui e la sua famiglia sono rimasti fuori casa per l’intero weekend. Chi lo ‘controllava’ ha quindi agito in tutta serenità.
“Ai codardi che questa notte si sono permessi di entrare a casa mia a Udine, sapendo che non ero in casa, vi volevo dire che vi è andata molto male – sbotta Zaniolo nel suo post -. Qualche borsetta se la volevate potevate tranquillamente chiedermela. Ve l’avrei regalata. Io non ero in casa, magari ci fossi stato”.

